BORGO VALSUGANA (Trento) - Quattro vittorie, quattro firme diverse, una giornata nel segno del tricolore. La 19ª
Coppa di Sera di Borgo Valsugana incorona
Eva Kuchynskaya, Manuel Pupillo, Carlotta Casarotti e
Alessandro Bellettini, ma sono soprattutto i due campioni italiani a prendersi la scena:
Pupillo e
Casarotti, entrambi in maglia tricolore, hanno aggiunto un’altra prestigiosa perla alla loro stagione, imponendosi sulle strade della Valsugana.

Due successi maturati con personalità e classe, in una giornata che ha visto i migliori giovani del ciclismo italiano sfidarsi sulle strade della Valsugana. A completare il poker di vincitori, le affermazioni della ucraina Kuchynskaya, dominatrice tra le Donne 1° anno, e dell'emiliano Bellettini, che ha trovato l'acuto vincente nel tiratissimo sprint che ha incoronato il vincitore della categoria Esordienti 2° anno.
Kuchynskaya fa il vuoto sulla salita di Roncegno
Tra le Esordienti Donne 1° anno, Eva Kuchynskaya ha firmato una vittoria di grande autorità. La portacolori della Società Ciclistica Verso L'Iride ha attaccato sulla salita di Roncegno, uno strappo di circa 700 metri con pendenze in doppia cifra, facendo immediatamente il vuoto.
L’ultima a perdere la sua ruota è stata la campionessa italiana Beatrice Di Pardo, romagnola della Polisportiva Fiumicinese. Nel finale è però arrivata la rimonta della toscana Sveva Mannelli, che ha raggiunto e superato Di Pardo, garantendosi così la seconda posizione. Terzo posto per la campionessa italiana. Per Kuchynskaya si tratta della dodicesima vittoria stagionale, la più prestigiosa conquistata nel corso dell’anno, davanti a un pubblico degno di un arrivo di tappa di una grande gara a tappe.
Assolo di Pupillo, il campione italiano non tradisce
È stata una vittoria da campione quella di Manuel Pupillo tra gli Esordienti 1° anno. Il portacolori del Team Senaghese, al via con la maglia tricolorore conquistata a inizio luglio a Laives, ha fatto il vuoto lungo la salita di Roncegno, snodo cruciale della corsa.
Pupillo ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri e si è involato verso il successo, centrando la ventiduesima vittoria stagionale. Un'affermazione speciale, che il giovane campione italiano ha posto idealmente al fianco del successo conseguito ai campionati italiani.
Alle sue spalle, la volata per il secondo posto ha premiato il veneto Matteo Salviato (Gs Tavo Bonin), che ha messo la propria ruota davanti a quella del lombardo Leonardo Zanardini (Mazzano).