LAIVES (Bolzano) - Pronostici rispettati nelle due corse per Esordienti Donne che hanno aperto i
Campionati Italiani Giovanili di ciclismo «Laives 2026», organizzati dalla locale Polisportiva Libertas del presidente Paolo Endrizzi. Sotto gli occhi del numero 1 della Federciclismo
Cordiano Dagnoni hanno esultato la romagnola
Beatrice Di Pardo e la veronese
Carlotta Casarotti, a segno rispettivamente tra le Esordienti Donne 1° e 2° anno
(foto credit Daniele Mosna).
Allungo e sprint vincente: Di Pardo è d'oro a Laives
Beatrice Di Pardo era la grande favorita della vigilia. La romagnola ha messo nero su bianco i pronostici della vigilia e ha trionfato nella corsa che ha aperto i Campionati Italiani Esordienti e Allievi di Laives, quella riservata alle Esordienti Donne 1° anno.
Sul podio, assieme alla portacolori del Comitato Regionale Fci dell’Emilia Romagna, sono salite la toscana Matilde Mannelli e la lombarda Emma Bicelli, quest’ultima vittoriosa nella volata di gruppo che metteva in palio la medaglia di bronzo. Poco prima di lei, a giocarsi il successo erano state Di Pardo e Mannelli, che hanno promosso l’azione poi risultata decisiva. La fuga a due è nata nel corso dell’ultimo dei quattro giri del circuito in programma, quello con la temuta salita de «La Santuaria», così ribattezzata in quanto conduce al santuario di Pietralba.
Uno strappo di 650 metri, con pendenze in doppia cifra nel tratto finale, da affrontare una volta per le atlete classe 2013. La prima a provarci, a metà gara, è stata la lombarda Giorgia Nardelli, rimasta all’aria per una quindicina di chilometri e ripresa poco prima del rush finale. A quel punto, sono evase dal gruppo Di Pardo e Mannelli, che hanno guadagnato una manciata di secondi sul gruppo, riuscendo a condurre in porto il loro tentativo di fuga.
Nello sprint a due, sul rettilineo d’arrivo in salita di via Pietralba, l’ha spuntata la romagnola, con Mannelli seconda.