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Vigili del Fuoco Volontari, il Distretto Alto Garda e Ledro celebra San Floriano

A Molina di Ledro la festa distrettuale

MOLINA DI LEDRO (Trento) - Per la prima volta il Distretto Alto Garda e Ledro dei Vigili del Fuoco Volontari ha celebrato unitariamente la festa di San Floriano, patrono dei pompieri. La manifestazione, ospitata oggi a Molina di Ledro, ha riunito gli undici Corpi del territorio, i volontari, le autorità e la cittadinanza in una giornata dedicata ai valori del servizio, della solidarietà e dell'impegno a favore delle comunità. Tradizionalmente il momento di ritrovo distrettuale si svolge nel mese di dicembre in occasione di Santa Barbara; quest'anno si è invece scelto di celebrare San Floriano con una festa condivisa che ha assunto anche il significato di un forte momento di appartenenza e riconoscimento per l'attività svolta dai Vigili del Fuoco Volontari.
Presenti tra gli altri il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il vice sindaco di Ledro Luca Zendri, i sindaci del distretto, il presidente della Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino Luigi Maturi, l'ispettore distrettuale Lorenzo Righi, il comandante dei Vigili del Fuoco Volontari di Molina di Ledro Massimo Mazzadri.

La giornata è iniziata con il ritrovo dei partecipanti, seguito dall'alzabandiera e dalla sfilata per le vie di Molina e Legos. Dopo la Santa Messa, il momento centrale della manifestazione è stato rappresentato dalla cerimonia di consegna delle benemerenze di servizio presso il Centro sociale di Molina di Ledro.

"Oggi ci viene offerta l'opportunità di ribadire il nostro ringraziamento a tutti i Vigili del Fuoco - ha detto Fugatti - che, con la loro presenza capillare sul territorio provinciale, rappresentano una risorsa preziosa e rassicurante per le comunità e un supporto fondamentale per le amministrazioni locali. Un'attività meritoria, la loro, che viene sottolineata dalla consegna delle benemerenze che si sommano alla gratitudine delle persone e delle istituzioni per un lavoro che richiede sacrificio e generosità. Autonomia significa anche sentirsi personalmente chiamati in causa per il bene della collettività. I Vigili del Fuoco volontari - ha concluso Fugatti - sono un esempio concreto di questo spirito, fondato sul capitale umano, sulla responsabilità e sui valori che da sempre caratterizzano la storia del Trentino".

Complessivamente il distretto conta 496 appartenenti, di cui 320 vigili in servizio attivo impegnati nelle attività operative di soccorso, 17 vigili di complemento, 44 membri onorari, 20 sostenitori e 78 allievi.
Numeri sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno, che confermano la solidità degli undici Corpi presenti sul territorio.

"Gli allievi rappresentano il nostro futuro e la nostra riserva più preziosa - ha sottolineato Righi - noi andiamo avanti con l'età e abbiamo bisogno di giovani motivati che portino entusiasmo e nuove energie nei Corpi. Per questo continuiamo a investire nella formazione e a incoraggiare la nascita e il consolidamento dei gruppi allievi. Sono loro che garantiranno continuità al sistema del volontariato nei prossimi anni".

Righi ha ricordato anche l'intensa attività operativa svolta dal distretto: nei primi cinque mesi del 2026 sono stati registrati circa 995 interventi, un dato in linea con quello dello scorso anno. Con circa 2.600 interventi annuali, il Distretto Alto Garda e Ledro si conferma tra quelli più impegnati a livello provinciale.

"Fortunatamente in questi mesi non siamo stati chiamati a fronteggiare emergenze straordinarie di particolare rilevanza - ha spiegato Righi - anche se non sono mancati interventi complessi come il recente incendio industriale al deposito Radacarta di Riva del Garda. Le attività di colonna mobile, gli interventi fuori territorio e il supporto fornito in occasione delle Olimpiadi invernali rappresentano importanti occasioni di crescita e collaborazione tra i Corpi. Sono esperienze che rafforzano lo spirito di squadra e rendono ancora più forte la nostra organizzazione".

Il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Molina di Ledro conta attualmente 20 vigili in servizio attivo, tra cui una vigilessa, cinque allievi, due soci sostenitori e un vigile onorario.

"Celebrare oggi San Floriano come distretto rappresenta un momento importante di unità e condivisione - ha sottolineato il comandante Mazzadri - i Vigili del Fuoco Volontari sono una presenza fondamentale per il territorio: garantiscono soccorso, sicurezza e vicinanza alle persone, ma sono anche una scuola di cittadinanza e di impegno per le nuove generazioni. Il volontariato continua a essere la nostra forza e il nostro valore più grande".

La consegna delle benemerenze ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, offrendo l'occasione per rendere omaggio ai volontari che hanno raggiunto importanti traguardi da un minimo di 15 fino, in alcuni casi, a 45 anni di servizio. Un riconoscimento che testimonia l'impegno quotidiano di donne e uomini che, con professionalità e spirito di servizio, contribuiscono a rendere più sicure e coese le comunità dell'Alto Garda e della Valle di Ledro.

"Oggi è una grande occasione per noi ospitare tutti i Vigili del Fuoco del nostro distretto - ha detto il vice sindaco Zendri - svolgono un servizio fondamentale con grande dedizione e competenza e le nostre comunità hanno bisogno di loro. Operano sul territorio ma spesso anche al di fuori dei nostri confini comunali, portando con sé valori importanti di solidarietà, disponibilità e senso del dovere. Un ringraziamento va ai volontari, ma anche alle loro famiglie che condividono sacrifici e impegno".
Ultimo aggiornamento: 31/05/2026 21:46

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