RIVA DEL GARDA (Trento) - I dati del report ICCA 2025, presentato a maggio, e del Rapporto OICE 2025, illustrato a Roma, confermano la crescita del settore: il comparto genera oltre 13 miliardi di euro di valore economico, cresce l’attrattività internazionale degli eventi e Riva del Garda Fierecongressi consolida il posizionamento del Trentino tra le destinazioni MICE di eccellenza.

L’Italia si conferma una delle principali protagoniste mondiali del turismo congressuale internazionale, mentre il Trentino rafforza il proprio ruolo tra le destinazioni più competitive della meeting industry. A delineare il quadro di un settore in forte evoluzione sono i dati diffusi dal report “ICCA GlobeWatch Country & City Rankings 2025” dell’International Congress and Convention Association, presentato lo scorso maggio, e dal Rapporto OICE 2025 – Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, presentato il 9 luglio al Centro Congressi Confindustria di Roma e promosso da Federcongressi&eventi con la realizzazione scientifica di ASERI – Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica. Le due ricerche restituiscono la fotografia di un comparto sempre più strategico per il Paese, capace di generare valore economico, favorire la diffusione della conoscenza, sostenere l’innovazione e contribuire alla crescita dei territori.
Secondo il ranking ICCA 2025, l’Italia raggiunge il primo posto in Europa e il secondo posto nel mondo per numero di congressi internazionali ospitati, con 616 eventi associativi internazionali organizzati nell’ultimo anno, preceduta soltanto dagli Stati Uniti e davanti a Germania, Spagna e Regno Unito. Un risultato che conferma per il terzo anno consecutivo la presenza del Paese sul podio mondiale e testimonia la capacità del sistema italiano di attrarre appuntamenti ad alto valore scientifico, professionale e internazionale.
Il posizionamento del nostro Paese è sostenuto da un modello sempre più orientato alla collaborazione tra territori, università, centri di ricerca, istituzioni e operatori del settore. Il report ICCA evidenzia infatti la crescita negli ambiti della conoscenza e dell’innovazione: l’Italia si colloca al secondo posto mondiale per congressi scientifici, al terzo nella tecnologia e al quarto nelle medical sciences. Un risultato che conferma il ruolo degli eventi congressuali come piattaforme di trasferimento delle conoscenze, sviluppo delle competenze e costruzione di reti internazionali. Parallelamente, il Rapporto OICE 2025 fotografa il valore economico complessivo della meeting industry italiana, che nel 2025 ha generato 13,2 miliardi di euro di impatto economico diretto, registrando una crescita media annua del 6,4% tra il 2022 e il 2025. Nel corso dell’anno sono stati organizzati 365.789 eventi, con 28,6 milioni di partecipanti e oltre 43,2 milioni di presenze.