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Trento: presentato progetto studentato, abbonamenti agevolati e formazione professionale

venerdì, 12 agosto 2022

Trento – Studentato, depositato il progetto presso Cassa depositi prestiti e Ministero dell’università. Il futuro studentato previsto sull’area ex Italcementi fa un altro importante passo avanti. Il progetto è stato infatti presentato a Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Ministero dell’università e della ricerca e in questo modo è di fatto certo l’accesso ai finanziamenti statali da 11 milioni di euro destinati alla struttura da parte di Cdp. Provincia autonoma, Patrimonio del Trentino, proprietaria dell’area in cui sorgerà lo studentato, Comune e Università hanno collaborato in modo efficace e senza sosta negli ultimi due mesi per arrivare nei tempi previsti a presentare il progetto esecutivo a Roma e poter così accedere alle risorse statali. Per il presidente della Provincia autonoma e per l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro si tratta di un risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra tra le istituzioni per quello che è un primo tassello dell’area della “Nuova Trento” che si prevede sorga sull’ex Italcementi.

In particolare lo studentato, sottolinea il presidente di Patrimonio del Trentino, struttura da 200 posti, sarà inserito nel verde, avrà criteri di efficienza energetica molto alti e sarò un edificio all’avanguardia, una sorta di campus universitario per la città di Trento, che potrebbe essere collegata in futuro con una passerella proprio al centro urbano.

Il progetto
Il progetto prevede la realizzazione di uno studentato con 55 alloggi per 200 posti letto, di cui 10 riservati ed attrezzati per persone diversamente abili, distribuiti su tre edifici dotati di fondazioni in cemento armato e strutture portanti in legno. Il progetto, che pone grande attenzione agli aspetti ambientali ed energetici, nasce dall’intesa iniziale siglata tra Provincia Autonoma di Trento ed Università, per cogliere l’opportunità di combinare l’esigenza di riqualificazione territoriale ed il crescente fabbisogno di posti da destinare come alloggi per studenti.

Euregio Ticket Students: prorogata la convenzione con la Provincia di Bolzano e il Land Tirol
I giovani studenti universitari che risiedono nel territorio dell’Euregio possono continuare a utilizzare un unico titolo di viaggio per spostarsi con tutti i servizi di trasporto locale pubblico in Tirolo, Alto Adige e Trentino: è stata infatti rinnovata la convenzione tra le tre regioni per l’abbonamento che vale per 12 mesi ed è denominato “Euregio Ticket Students“. Nato lo scorso anno dal superamento dei differenti sistemi tecnici e tariffari, l’abbonamento transfrontaliero è una combinazione tra il VVT Semester Ticket Land del Tirolo, il Pass abo+ per studenti dell’Alto Adige e l’abbonamento studenti del Trentino.

L’area di validità comprende appunto i servizi di trasporto degli abbonamenti dei tre territori e, in seguito alla riforma tariffaria del Tirolo, a partire dal marzo 2022 ha il costo di 320 euro. Il Ticket viene venduto attraverso i rispettivi sistemi di distribuzione in Tirolo e in Alto Adige. Per la provincia di Trento il biglietto è emesso dalla STA altoatesina e può essere richiesto online. Per il presidente della Provincia autonoma di Trento e dell’Euregio e per l’assessore agli enti locali della Pat il rinnovo triennale della convenzione è stata una sfida a cui tenevano in modo particolare, per favorire la circolazione dei giovani nei tre territori e incoraggiare l’uso frequente dei mezzi pubblici. Con le stesse motivazioni vengono organizzate ogni anno le giornate “Euregio mobilità”, con la possibilità di utilizzare gratuitamente gli abbonamenti regionali per il trasporto pubblico a chi possiede l’Euregio Family Pass.

L’abbonamento congiunto permette alle studentesse e agli studenti che al momento della richiesta non hanno ancora compiuto 28 anni e sono iscritti presso università, un istituto di istruzione e formazione tecnica superiore, o a un’istituzione equivalente in Tirolo, Alto Adige o Trentino, di utilizzare il trasporto pubblico in tutto l’Euregio.

Questi i servizi utilizzabili:
In Trentino: con l’Euregio Ticket Students è possibile salire sui servizi urbani ed extraurbani di Trentino trasporti, utilizzare la ferrovia Trento-Malé, la ferrovia della Valsugana tra Trento e Primolano, la ferrovia del Brennero tra Borghetto e Mezzocorona/Ora, la funivia Trento-Sardagna. Sono esclusi i treni Frecciargento, EuroCity, InterCity ed Espressi. Il biglietto può essere richiesto online sul sito www.altoadigemobilita.info ed è valido come titolo di viaggio a vista.
In Alto Adige: il biglietto è valido su tutti i mezzi di trasporto m-altoadigemobilità. I servizi di linea con autobus, tram e funivie (Renon, S. Genesio), su impianti fissi (funicolare della Mendola, tramvia del Renon) e per i servizi ferroviari. Sono esclusi i treni ad alta velocità (Eurocity, Intercity, collegamenti Railjet e Frecciargento). Il biglietto può essere richiesto online tramite sito www.altoadigemobilita.info e deve essere convalidato su tutti i mezzi di trasporto m-altoadigemobilità ad ogni viaggio.
In Tirolo: il campo di validità dell’abbonamento comprende l’intera rete di linee interconnesse del Tirolo e quelle delle zone di corridoio transfrontaliero, inclusi i treni a lunga percorrenza (RailJet, RailJet Express, Intercity-Express, InterCity, EuroCity). Il ticket è disponibile sugli autobus (ad eccezione di Innsbruck), nelle biglietterie automatiche ÖBB, nei punti vendita serviti e nel ticketshop-VVT
r l’assessore all’istruzione le novità rendono più adeguata l’offerta a un mondo in grande cambiamento

Formazione professionale, aggiornato il programma pluriennale
Il Comitato di programmazione della IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) negli scorsi giorni si è trovato per discutere e approvare, con un voto all’unanimità, il programma pluriennale della formazione professionale che ora seguirà l’iter di approvazione della Giunta sentita la V Commissione provinciale permanente in previsione dell’avvio del nuovo anno formativo.
Le novità di questa proposta riguardano in primis l’avvio di alcuni nuovi percorsi di operatore programmati a partire dall’anno 22/23 (ad esempio operatore della gestione delle acque e risanamento ambientale), 2. l’integrazione di due nuovi percorsi di tecnico di IV anno di cui uno diurno ed uno rivolto alla popolazione adulta (percorso serale); 3. l’attivazione di 3 nuovi percorsi di IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) nei settori della robotica, logistica e contabilità delle imprese e 4. lo sdoppiamento del percorso di AFP (Alta Formazione Professionale) di tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronici e tecnico superiore dei servizi di reti.
Ma non solo, per quanto riguarda l’organizzazione e il numero di studenti il Programma, sottolinea l’assessore all’istruzione, interviene con tre innovazioni importanti, ovvero 1. La riduzione del numero massimo di studenti per classe che passa da 29 a 25 nel triennio di qualifica, un intervento significativo anche dal punto di vista dell’impegno finanziario della Giunta provinciale, ma ritenuto prioritario per consentire la personalizzazione e l’attenzione necessaria nei confronti dei ragazzi
La riduzione del numero minimo di studenti per attivare una classe che passa da 15 a 13 per i percorsi del triennio e da 12 a 10 per i percorsi del triennio unici a livello provinciale, intervento che consentirà di mantenere la capillarità sul territorio dell’offerta formativa. 3. L’attribuzione di un finanziamento aggiuntivo per la sicurezza dei laboratori in presenza di studenti BES risorse che si aggiungono alle ordinarie risorse destinate all’inclusione e che consentiranno di poter seguire i ragazzi più fragili con maggiore attenzione.
Grazie alle nuovi criteri gli Istituti di formazione professionale si troveranno a gestire classi più piccole e meno numerose con maggiori risorse destinate a migliorare la sicurezza e l’inclusione nei laboratori degli studenti con BES (risorse aggiuntive rispetto alle risorse annualmente assegnate per studenti BES).
Per promuovere la Formazione professionale tra famiglie e studenti, congiuntamente con tutta la scuola secondaria di secondo grado, sottolinea l’assessore all’istruzione, si sta programmando per l’autunno un festival dell’orientamento a Trento. Si tratta di un evento rivolto alle famiglie, agli studenti e ai docenti proprio per rappresentare tutte le opportunità di scelta dei percorsi della secondaria di secondo grado che il Trentino offre dai licei alle scuole professionali.

La Formazione professionale in Trentino e le imprese
Il Trentino è un territorio piccolo con un andamento demografico in costante calo pertanto le richieste del mercato del lavoro riguardano tutte le professioni basti pensare alla carenza di medici ed infermieri, di ingegneri, di figure tecniche specializzate in meccatronica e robotica, di personale per il settore alberghiero, per il settore edile, per il settore agricolo. Per quanto riguarda i percorsi della formazione professionale che in Trentino costituisce oltre il 22% del numero di studenti della secondaria di secondo grado il sistema offre molte opportunità. In particolare l’offerta si caratterizza per:
• articolazione dei percorsi nei tre indirizzi principali (agricoltura e ambiente, industria e artigianato, servizi)
• capillarità delle sedi sul territorio provinciale
• articolazione di una filiera lunga che consente ai giovani di conseguire partire la qualifica di operatore, proseguire con il diploma di tecnico (IV anno) aumentando le competenze professionali ma anche di guardare e acquisire ulteriori competenze generali conseguendo il diploma di stato (Capes) e orientarsi anche verso percorsi universitari oppure acquisire ulteriori competenze specialistiche attraverso i percorsi di IFTS (un anno) o di Alta formazione professionale (due anni).
Alti livelli di specializzazione
In Trentino attraverso la formazione professionale i ragazzi possono raggiungere alti livelli di specializzazione oggi molto richiesti dalle imprese. Le trasformazioni tecnologiche ed organizzative dei nuovi modelli produttivi e di business stanno modificando anche i fabbisogni di competenze e professionalità delle imprese ed è proprio per far fronte a queste richieste che dall’anno formativo 2021/2022 la Giunta ha introdotto il primo percorso di IFTS (Istruzione e formazione tecnica superiore) in Trentino. Gli IFTS sono percorsi post diploma della durata di un anno, molto specialistici, flessibili realizzati in stretta collaborazione con le imprese che rilasciano un titolo formale. La forte sinergia tra istituzioni formative ed impresa risulta vincente nel successivo placement dei ragazzi. Inoltre questi percorsi costituisco l’anello di congiunzione tra il diploma di livello secondario e l’alta formazione di livello terziario, completando la filiera della formazione professionale.



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