TRENTO - A pochi giorni dall'avvio ufficiale della campagna di misurazione del gas radon nelle abitazioni private, sono già quasi 200 le richieste pervenute all'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente da parte di cittadini interessati a misurare gratuitamente i livelli di gas radon nella propria abitazione.

Dopo questa ottima risposta iniziale del monitoraggio, APPA punta ora a raccogliere altre adesioni per aumentare la conoscenza del fenomeno sul territorio, con un invito che è rivolto in particolar modo ai cittadini residenti nei Comuni inclusi nelle aree prioritarie e in quelle da approfondire, territori per i quali si rende necessario incrementare i dati a disposizione.
Come funziona la misurazione gratuita
Il radon è un gas radioattivo naturale, inodore e incolore, che può accumularsi negli ambienti chiusi e rappresentare un rischio per la salute a lungo termine.
Partecipare alla campagna di monitoraggio è pertanto importante, oltre che semplice e non vincolante:
- la strumentazione: vengono forniti due o più rilevatori innocui, silenziosi e di piccole dimensioni (circa 5 centimetri), che non necessitano di corrente elettrica;
- le tempistiche: i dispositivi andranno posizionati nei locali più vissuti per un intero anno solare, per tenere conto delle variazioni stagionali del gas;
- nessun obbligo: in caso di valori elevati non scatta alcuna sanzione o obbligo di legge per il privato cittadino, ma solo la forte raccomandazione di attuare interventi di mitigazione.
Come fare richiesta
I cittadini interessati possono candidarsi in pochi minuti compilando il modulo online disponibile sull'apposita pagina del sito web di APPA.
Ogni primo giorno del mese, l'Agenzia formerà una graduatoria per l'assegnazione dei dispositivi disponibili. Avranno la precedenza le abitazioni situate nelle "aree da approfondire" e nelle "aree prioritarie", con priorità alle abitazioni con locali vissuti situati al piano terra.
Gli utenti selezionati verranno contattati direttamente dai tecnici. Il ritiro e la riconsegna dei dispositivi sono a carico del cittadino presso il laboratorio di APPA (via Lidorno 1, Trento), salvo diverse necessità logistiche da concordare.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Settore Laboratorio di APPA al numero 0461 493001 o via e-mail all'indirizzo sl.appa@provincia.tn.it