PARATICO (Brescia) - Paratico, dopo il capannone arriva anche la strada.
La scorsa settimana il Consiglio comunale di Paratico ha approvato una nuova variante al PGT. Dopo avere consentito la costruzione — ormai ultimata — di un capannone di 2.500 mq su un’area verde accanto all’attuale azienda, l’amministrazione si è accorta che non era stata prevista la strada di accesso al nuovo edificio.
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Non solo si è assistito all’ennesimo enorme consumo di suolo, nonostante la presenza di numerosi capannoni inutilizzati nella zona, ma la struttura prevista inizialmente di circa 900 mq è “miracolosamente” diventata più grande di altri 1.400 mq - afferma Dario Balotta, portavoce di Europa Verde provincia di Brescia -.
Ora il Comune di Paratico intende porre rimedio a questo errore con la realizzazione di una nuova strada nel prato, comportando ulteriore consumo di suolo. La strada sorgerà accanto alla già pericolosa provinciale per Capriolo, vicino al distributore ENI, e consentirà ai mezzi pesanti di effettuare una pericolosa curva a destra “a gomito”, con evidenti criticità per la sicurezza stradale.
"Ma fino a quando si potrà andare avanti così? Paratico, un tempo perla del lago, sta diventando un paese caotico, privo di verde e sempre più soffocato dal cemento, fino a trasformarsi nella capitale del consumo di suolo", conclude Balotta.
Ultimo aggiornamento:
27/05/2026 00:05