SCURELLE (Trento) - Un traguardo straordinario che racconta un secolo e mezzo di impegno, solidarietà e dedizione al servizio della comunità. Il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Scurelle ha celebrato i suoi
150 anni di attività con
due giornate di festa che hanno coinvolto cittadini, istituzioni e numerose delegazioni provenienti dal territorio e dall'estero.

Le celebrazioni sono culminate con la sfilata di oltre
150 volontari e dei mezzi operativi lungo le vie del paese, seguita da una dimostrazione delle capacità d'intervento dei volontari. Un momento particolarmente significativo che ha permesso alla comunità di conoscere più da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai pompieri volontari.
Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia autonoma di Trento
Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale
Claudio Soini, il vicepresidente del Consiglio regionale
Roberto Paccher, la sindaca di Scurelle
Lorenza Ropelato, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino
Claudio Ceppinati, la consigliera provinciale
Stefania Segnana, il presidente della Federazione provinciale dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino
Luigi Maturi e il comandante dei vigili dei vigili del fuoco volontari
Roberto Spagolla, oltre a numerose autorità civili e militari.
La ricorrenza ha rappresentato l'occasione per ripercorrere una storia iniziata nel 1876 e caratterizzata dall'impegno di generazioni di uomini e donne che hanno scelto di mettere il proprio tempo e le proprie competenze al servizio degli altri. In questi 150 anni si sono succeduti 15 comandanti alla guida del Corpo, mentre oltre 200 i volontari hanno indossato la divisa dei Vigili del Fuoco di Scurelle, contribuendo a costruire una tradizione che continua ancora oggi.
A rendere ancora più speciale l'anniversario è stata la presenza degli
amici di
Kennelbach,
cittadina austriaca gemellata con
Scurelle dal
2009. La delegazione di pompieri volontari, accompagnata dal sindaco e dalla banda cittadina, ha voluto condividere questo importante momento con i vigili del fuoco e la popolazione locale.
Un legame di amicizia e collaborazione che quest'anno assume un significato ancora più particolare, considerando che anche il Corpo dei Vigili del Fuoco di Kennelbach celebra in autunno il traguardo dei 120 anni di fondazione.
"Rivolgo un caloroso saluto agli amici arrivati da Kennelbach, che hanno voluto essere presenti a questa importante ricorrenza - ha detto Fugatti - abbiamo una storia comune che affonda le proprie radici nel passato e che ci ricorda come, quando il Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle nacque 150 anni fa, queste terre appartenevano alla stessa realtà storica dell'Impero austro-ungarico. Oggi, in questa festa, si intrecciano tanti aspetti della storia del Corpo di Scurelle, della Valsugana, del Trentino e della nostra autonomia, che affonda le proprie radici in valori profondi e nei principi del volontariato. Sono valori che il Corpo dei Vigili del Fuoco ha saputo custodire e tramandare di generazione in generazione. Siete una parte essenziale della storia dell'autonomia trentina e rappresentate uno degli esempi più autentici dello spirito di servizio che caratterizza il nostro territorio".
"Quella del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Scurelle non è mai stata una storia di protagonismi, ma una storia di squadra - ha detto la sindaca di Scurelle - riavvolgendo il nastro dei ricordi ci sarebbero infinite storie da raccontare: interventi coraggiosi, sacrifici silenziosi, momenti difficili affrontati fianco a fianco e tanti gesti di umanità che in questi 150 anni hanno costruito le radici profonde del legame che unisce i pompieri alla nostra comunità. Dietro ogni intervento non c'è soltanto preparazione tecnica: c'è coraggio, senso del dovere, umanità e soprattutto un profondo spirito di comunità".
"Essere un volontario dei Vigili del Fuoco significa avere competenze tecniche sempre più elevate e sostenere una formazione continua - ha detto il comandate Spagolla che conta 35 volontari (di cui due donne) e sei allievi - ma accanto alla preparazione, ciò che resta centrale è il valore umano, il coraggio, l'equilibrio e la capacità di intervenire nei momenti più difficili. Questo impegno non riguarda mai solo il singolo vigile del fuoco, ma coinvolge anche le famiglie che condividono attese, preoccupazioni, partenze improvvise e rientri incerti. A loro va un ringraziamento profondo e spesso non abbastanza espresso. È una scelta di responsabilità che nasce dalla comunità stessa. Questo anniversario deve essere un'occasione per aprirci al futuro e alle nuove sfide che ci attendono. Guardare al passato serve solo se ci aiuta a capire ciò che vogliamo continuare ad essere".
Le celebrazioni hanno inoltre messo in luce la forza del sistema della protezione civile trentina. Il Distretto Valsugana e Tesino può contare oggi su 22 Corpi dei vigili del fuoco volontari, 560 vigili in servizio, circa 110 vigili fuori servizio e 60 allievi che rappresentano il futuro dell'organizzazione.