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Regione Trentino Alto Adige: successo dell'iniziativa Palazzo Aperto

Il presidente Paccher ha espresso soddisfazione per la riuscita complessiva del progetto

TRENTO - In archivio Palazzo Aperto della Regione. Successo per l'iniziativa articolata su quattro giornate. E il Coro Valbronzale omaggia Giampaolo Pedrotti.
Il ciclo di aperture straordinarie del Palazzo della Regione di piazza Dante a Trento si è chiuso con un bilancio molto positivo. L'ultimo appuntamento di oggi ha registrato un’affluenza che ha confermato l’interesse della cittadinanza per questa iniziativa, trasformando la sede del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige in un luogo di incontro vivo e partecipato. Il percorso, iniziato lo scorso febbraio, ha saputo coniugare la scoperta del patrimonio architettonico di Adalberto Libera con le diverse anime culturali del territorio.

Protagonista di questa giornata conclusiva è stato il Coro Valbronzale, che ha accompagnato i visitatori attraverso le sale istituzionali. Le note della tradizione popolare hanno offerto una chiave di lettura particolare degli spazi della politica, abbattendo quella barriera di austerità che può caratterizzare i palazzi delle istituzioni.
Il pubblico ha potuto ammirare da vicino le collezioni d'arte e le linee razionaliste dell'edificio, guidato non solo dalla storia formale ma anche dal racconto emotivo della musica corale.

Durante l'esibizione il coro ha dedicato al giornalista della Provincia prematuramente scomparso, Giampaolo Pedrotti, una struggente versione di Verdi campi addio, momento che ha commosso i presenti.

Il Presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher ha espresso soddisfazione per la riuscita complessiva del progetto. Ha dichiarato che l’ultima puntata di oggi ha confermato la bontà di questa apertura e che è stato un modo concreto per avvicinare il palazzo ai trentini. Ha sottolineato come questi spazi non siano stati solo il luogo della politica e dell'amministrazione, ma un bene collettivo appartenente a tutta la comunità. Famiglie, giovani e anziani hanno varcato la soglia di piazza Dante con curiosità e rispetto, riappropriandosi di un patrimonio che è parte integrante dell’identità autonoma. Il ciclo di Palazzo Aperto ha visto alternarsi nel corso dei mesi diverse sensibilità: dal debutto con il Coro Lagorai all’ironia di Loredana Cont, passando per la testimonianza storica di Tarcisio Andreolli insieme al Piccolo Coro Arcobaleno, al coro MissTonanti e l’esibizione a sorpresa del coro della Sat.

Ogni data ha aggiunto un tassello a un racconto corale del Trentino, dimostrando come la cultura sia stata il miglior veicolo per far conoscere le istituzioni ai cittadini. L’iniziativa, voluta dalla presidenza del Consiglio, si è posta l’obiettivo di rendere stabile questo dialogo tra la sede istituzionale e il territorio.

L'ampia partecipazione registrata in tutti gli appuntamenti ha suggerito come la strada della condivisione e dell’apertura sia stata quella giusta per far percepire l’autonomia come un valore prossimo e tangibile, capace di andare oltre la gestione quotidiana della cosa pubblica per farsi cultura e memoria condivisa.
Ultimo aggiornamento: 09/05/2026 19:08:32

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