BRESCIA - Festival, rassegne, teatro, musica, musei, siti archeologici e Unesco, tradizioni locali, cammini culturali e restauri di beni ecclesiastici: Regione Lombardia ha finanziato 19 progetti in provincia di Brescia, la metà in Valle Camonica, per complessivi 462.131 euro, nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026.
Le risorse sonmo state destinate a realtà camune, in particolare di Breno, Cevo, Vione, Cerveno, Cigole, Capo di Ponte, Esine, Desenzano del Garda, Gavardo e Brescia con interventi dedicati alla promozione culturale, alla valorizzazione dei siti Unesco e delle aree archeologiche, al patrimonio immateriale, agli itinerari culturali e al recupero di beni ecclesiastici.
"Con questi finanziamenti sosteniamo 19 progetti che rafforzano l’offerta culturale della provincia di Brescia e valorizzano le specificità dei suoi territori - afferma l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso -. Le risorse finanziano rassegne dedicate alla microeditoria, alla musica, al teatro e ai musei, insieme a iniziative sui siti archeologici, sui beni UNESCO, sul patrimonio tessile delle Alpi e sulle tradizioni delle comunità montane. È un sostegno concreto a realtà che costruiscono occasioni culturali nei Comuni e rendono più accessibili luoghi, saperi e testimonianze del territorio”.
I consiglieri regionali Floriano Massardi e Davide Caparini commentano con soddisfazione l’assegnazione di 462.131 euro a 19 progetti culturali nella provincia di Brescia nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026 di Regione Lombardia.
"Sono particolarmente soddisfatto per i progetti sostenuti nei comuni al di fuori della Valle Camonica e dell’area del Sebino – dichiara il consigliere regionale Floriano Massardi –. A Chiari la rassegna della microeditoria dell’Associazione L’Impronta; a Brescia “Una notte, un museo” della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, il progetto “In-Ludere 2026” di Arci Teatro19, la Festa della Musica, “Voci dalla Via” di Slow Ride Italy e gli interventi di restauro e valorizzazione dei chiostri della Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita e dell’Istituto delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù; a Gavardo la Lucone Summer School della Fondazione Piero Simoni; a Desenzano del Garda il progetto di valorizzazione del sito UNESCO delle palafitte storiche dell’arco alpino; a Cigole il Cammino bresciano di Santa Giulia della Fondazione Pianura Bresciana. Queste risorse rafforzano l’offerta culturale in pianura, sulla sponda gardesana e nei centri della Bassa, creando nuove occasioni di aggregazione, promozione del territorio e coinvolgimento delle comunità".
"In Valle Camonica e nell’area del Sebino – dichiara il consigliere regionale e presidente della commissione bilancio Davide Caparini – i finanziamenti sostengono interventi di grande rilievo identitario e storico: a Breno il festival “Sottotraccia” del Centro Culturale Teatro Camuno, il progetto “La riscoperta del patrimonio” nei parchi d’arte rupestre UNESCO della Comunità Montana di Valle Camonica e l’iniziativa “Maraea Free Style” per far raccontare ai giovani il patrimonio immateriale della valle; a Vione lo studio e la valorizzazione del sito archeologico di alta quota Tor dei Pagà; a Cerveno il progetto “Tramaeordito. La rete del tessile delle Alpi” dell’associazione Spicca; a Capo di Ponte la conservazione e valorizzazione del complesso conventuale di Casa Madre e del suo chiostro dell’Istituto Suore di Santa Dorotea di Cemmo; a Esine la messa in sicurezza, il miglioramento strutturale e il restauro della chiesa di Santa Maria Assunta; a Berzo Demo e Cevo il festival e concorso internazionale di fisarmonica “Cevo, un borgo per la musica” dell’associazione El Teler.
Si tratta di risorse che tutelano il patrimonio Unesco, valorizzano le tradizioni immateriali, coinvolgono i giovani e restituiscono dignità a importanti complessi religiosi e archeologici della nostra valle».
I due consiglieri sottolineano che questi progetti contribuiranno a rendere più attrattivo e vivo il territorio bresciano, rafforzando l’identità culturale delle diverse aree della provincia.
Nell’Ambito A, dedicato alla promozione culturale, sono finanziati sei progetti, tra cui la Rassegna della microeditoria, Sottotraccia, Una notte, un museo, In-Ludere, la Festa della Musica di Brescia e il festival di fisarmonica di Cevo.
Nell’Ambito D trovano spazio interventi per la conoscenza e la valorizzazione dei siti palafitticoli e dell’arte rupestre della Valle Camonica, progetti dedicati al tessile delle Alpi, alle tradizioni degli alpeggi e ai cammini culturali, oltre a restauri e opere di messa in sicurezza di chiese, chiostri e complessi conventuali.
L’Avviso Unico Cultura 2026 dispone di una dotazione finanziaria iniziale di 6 milioni di euro e sostiene, nelle linee oggetto del provvedimento, progetti di promozione culturale e di valorizzazione del patrimonio lombardo.
Questo l’elenco dei progetti finanziati in provincia di Brescia.
Ambito A – Promozione
- Associazione L’Impronta – Chiari – Rassegna della microeditoria: 15.000 euro
- Centro Culturale Teatro Camuno – Breno – Sottotraccia - Festival dallo sciamano allo showman, 24ª edizione: 23.000 euro
- Fondazione Provincia di Brescia Eventi – Brescia – Una notte, un museo: 25.000 euro
- Associazione Arci Teatro19 APS – Brescia – In-Ludere 2026 – Teatro sociale d’arte a Brescia fra centro, periferia e provincia: 22.786 euro
- Associazione Festa della Musica Brescia ETS – Brescia – Festa della Musica di Brescia 2026: 17.000 euro
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El Teler – Berzo Demo – Cevo, un borgo per la musica. Festival e concorso internazionale di fisarmonica: 21.000 euro
Ambito D – Riconoscimenti Unesco e aree archeologiche non statali
Comune di Vione – Vione – Tor dei Pagà: studio e valorizzazione di un sito archeologico di alta quota: 21.000 euro
Comune di Desenzano del Garda – Desenzano del Garda – La curiosità stimola la conoscenza: adulti di domani alla scoperta del sito UNESCO “Siti palafitticoli storici dell’arco alpino”: 11.055 euro
Fondazione Piero Simoni – Gavardo – Lucone Summer School 2026: 25.000 euro
Comunità Montana di Valle Camonica – Breno – La riscoperta del patrimonio. Un percorso di ricerca integrata nei parchi d’arte rupestre del sito Unesco della Valle Camonica: 30.000 euro
Ambito D – Patrimonio immateriale
Spicca – Cerveno – Tramaeordito. La rete del tessile delle Alpi: 20.650 euro
Comunità Montana di Valle Camonica – Breno – Maraea Free Style. I giovani raccontano il patrimonio culturale immateriale della Valle Camonica: 30.000 euro
Abibook Società Cooperativa Sociale Onlus – Brescia – Il ciclo delle stagioni e della vita negli alpeggi della Valle Sabbia e dell’Alto Garda bresciano: 29.850 euro
Ambito D – Itinerari culturali e cammini
Slow Ride Italy Associazione – Brescia – Voci dalla Via: 10.440 euro
Fondazione Pianura Bresciana Territorio e Tradizione – Cigole – Il Cammino bresciano di Santa Giulia - Un’opportunità per il territorio della Bassa: 9.000 euro
Ambito D – Patrimonio culturale ecclesiastico
Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita – Brescia – Un chiostro è il mio cuore: 42.550 euro
Istituto Suore di Santa Dorotea di Cemmo – Capo di Ponte – Progetto di conservazione e valorizzazione del complesso conventuale di Casa Madre e del suo chiostro: 28.800 euro
Parrocchia Conversione di San Paolo – Esine – Messa in sicurezza, miglioramento strutturale, manutenzione e analisi del complesso di Santa Maria Assunta a Esine: 60.000 euro
Istituto delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù – Brescia – Completamento del restauro e valorizzazione del chiostro del Santuario di Sant’Angela Merici: 20.000 euro