ROGNO (Bergamo) - Nella
movida notturna camuna per un divertimento più sicuro. Il progetto "
Strada Statale 42 - Stay Safe": due anni di intervento e tanti ragazzi incontrati.
Il progetto, finanziato tramite Programma Regionale FSE+ 2021-2027, interviene dal 2008 sul territorio della
Valle Camonica e
Alto Sebino bergamasco applicando la strategia di
“limitazione dei rischi”, con lo scopo principale di prendersi cura del divertimento. La limitazione dei rischi (LdR) è un approccio che mira a ridurre le conseguenze negative legate al consumo di sostanze legali ed illegali.
Statale 42 opera principalmente nel contesto del divertimento notturno, nella maggior parte dei locali più frequentati nonché in Feste di paese e Sagre e nei più significativi eventi. Lavora per promuovere conoscenze e informare su effetti e rischi delle sostanze legali ed illegali e dei comportamenti a rischio direttamente o indirettamente collegati (rapporti sessuali non protetti e guida in stato di ebrezza/alterato da altre sostanze).
Inoltre si pone l’obiettivo di intercettare possibili soggetti a rischio di abuso, accompagnandoli nell’aggancio ai servizi competenti.
Questo progetto si avvale di un’equipe multidisciplinare, composta da Assistenti Sociali, Educatori, Infermieri, Medici, Mediatori Culturali e Psicologi, offre servizi gratuiti ed anonimi, principalmente su temi quali sostanze psicoattive, infezioni a trasmissione sessuale, guida sicura, rapporti affettivi e sessuali e consenso, comportamenti di autotutela.
Il lavoro principale si svolge nella movida notturna, dove l’Unità Mobile, presidia l’evento offrendo: consulenze al bisogno sui temi sopra descritti, materiale informativo sulle sostanze legali ed illegali, materiale informativo sulle infezioni a trasmissione sessuale, materiale informativo sul tema del consenso nei rapporti sessuali, possibilità di effettuare l’etilometro per conoscere il proprio tasso alcolemico, condom gratuiti per promuovere una prevenzione alle infezioni oltre che le gravidanze non desiderate.
Ogni anno il progetto intercetta una media di 1.000 giovani compiendo circa 40 uscite. Ma non solo, effettua interventi per parlare con i giovani di consumi anche in altri contesti aggregativi, come campi estivi, serate informative, autoscuole, scuole, ecc.
"Durante il 2024 e il 2025 abbiamo incontrato circa 2000 ragazzi coi quali abbiamo parlato di consumi, comportamenti a rischio legati a sostanze legali ed illegali e a Malattie a Trasmissione Sessuale, consegnando più di 1500 condom gratuitamente", spiegano gli organizzatori.
Il progetto si è concluso, ma l'obiettivo è ripartire in estate,
Ente capofila del progetto è la Cooperativa di Bessimo, partner di progetto per questa edizione sono stati l’ASST Vallecamonica, la CMAS s.r.l., la Cooperativa Il Mago di Oz, l’Associazione Multietnica Terre Unite, la Cooperativa Arcobaleno, la Cooperativa Il Calabrone e l’Associazione per l’Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici.
Il progetto è inoltre possibile anche grazie al sostegno simbolico di numerose associazioni, enti e organizzazioni del territorio ( Azienda Territoriale dei Servizi alla Persona di Vallecamonica, Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, Centro Coordinamento Servizi Scolastici di Vallecamonica, Forum del Terzo Settore di Vallecamonica, Arnica Soccorso, Camunia Soccorro, Croce Rossa Italiana – sez. Vallecamonica, Santa Maria della Neve, EMP Events, Dream Events, Gruppo Aragosta,) e con i quali si collabora su altri territori o sovra territoriali (Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Cooperativa Il Piccolo Principe, Cooperativa Gli Acrobati, Cooperativa AEPER, Cooperativa AREA, , ITARDD-Rete Italiana di Riduzione del Danno, CNCACoordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, CEAL–Coordinamento Enti Accreditati Lombardia).
La Cooperativa di Bessimo ONLUS si occupa di persone dal 1976. Fondata da Don Redento Tignonsini, sacerdote e missionario, opera nel campo del recupero e reinserimento di persone tossicodipendenti. Negli anni la cooperativa ha attivato servizi differenziati al passo con i cambiamenti e i bisogni delle persone incontrate, approcciando il mondo delle dipendenze con strategie varie e molteplici, dalla prevenzione alla riduzione del danno. Oggi la Cooperativa, che per numero di posti accreditati al Sistema Sanitario risulta essere la più grande realtà italiana, gestisce, in quattro provincie della Lombardia - Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, diversi servizi per la riabilitazione delle dipendenze patologiche.