TRENTO – In Trentino Alto Adige la provincia di Trento conta 30 colonnine per la ricarica di auto elettriche già presenti sul territorio a cura di Poste italiane. Tale iniziativa rientra nel progetto Polis di Poste Italiane che ha come obiettivo quello di promuovere la coesione economica, sociale e territoriale del Paese.
Poste Italiane infatti si è sempre distinta per il suo impegno alla sostenibilità attraverso azioni concrete che ogni giorno diminuiscono il suo impatto sul pianeta, puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale.

In questo quadro complessivo, Poste Italiane si è impegnata ad attivare entro il 2026 10mila punti di ricarica elettrica 2x22kW tipo Quick, con una significativa quota di FAST DC da 50kW. In questo modo, viene data attuazione all’incentivo alla mobilità sostenibile tramite l’installazione di un’infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimità di uffici postali.
Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile.
In particolare, in provincia di Trento verranno installate altre 16 colonnine per un totale quindi di 46 colonnine di Poste Italiane, un numero significativo se si tiene conto che oggi in tutta Italia sono disponibili circa oltre 60mila colonnine.
Le colonnine già attive sono presenti, in particolare, nei comuni di Ala, Bieno, Brentonico, Caldonazzo, Cavareno, Cavedine, Cis, Denno, Fiavè, Isera, Levico Terme, Molveno, Predazzo, Pieve di Bono, Sagron mis, San Michele all’Adige, Sant'Orsola in Val Fersina, Stenico e Vigo Rendena.
Le tappe in cui ricaricare l’auto elettrica si trasformano così in occasioni per fermarsi, apprezzare e scoprire le realtà locali e le colonnine, che assumono in questo modo i tratti di vere e proprie pietre miliari del viaggiatore, contribuiscono a immaginare un piccolo itinerario che attraversa la provincia di Trento dove incontriamo Albert Rattin, impiegato presso l’ufficio postale di Sagron Mis.
“Sempre più persone scelgono di viaggiare in elettrico e avere una colonnina qui a Sagron Mis rende il nostro territorio più accessibile a chi si muove in modo sostenibile e crea nuove occasioni di incontro tra viaggiatori e comunità locali. Molti approfittano della sosta per fare due passi in paese scoprendo paesaggi prima sconosciuti", spiega il direttore dell’ufficio postale di Sagron Mis.
L’iniziativa, al passo con l’evoluzione costante della mobilità, renderà ancora più semplice scoprire il territorio in modo sostenibile. Le colonnine installate nei pressi degli uffici postali sono così diventate punti di riferimento per chi viaggia in auto elettrica offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di visitare borghi, centri storici e attrazioni locali della provincia di Trento mentre il proprio veicolo si sta ricaricando, pronto a scoprire la prossima località di un vero e proprio itinerario “green”: dalle terme e dai laghi di Levico Terme e Caldonazzo a Sant’Orsola nella Valle dei Mocheni, dal suggestivo castello di Stenico, passando per il Museo delle Palafitte di Fiavè, il percorso prosegue tra i paesaggi della Val Rendena offrendo ai viaggiatori un modo sostenibile per conoscere natura, storia, cultura e tradizioni del territorio.