-

PNRR Salute: la Provincia raggiunge il target per l’ammodernamento

Acquistate e messe in funzione 26 grandi apparecchiature per gli ospedali del territorio

TRENTO - La sanità trentina taglia il traguardo finale del PNRR per quanto riguarda il rinnovo del parco tecnologico ospedaliero. Con la deliberazione approvato oggi, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha ufficializzato il raggiungimento dell'obiettivo europeo (Target M6C2-6), certificando la piena operatività di tutte le 26 grandi apparecchiature sanitarie programmate. "Con questo provvedimento certifichiamo il raggiungimento di un obiettivo fondamentale per la nostra sanità - ha dichiarato l’assessore Tonina -. Grazie ai fondi del PNRR abbiamo completato l'ammodernamento tecnologico dei nostri ospedali, sostituendo modelli obsoleti con strumentazioni all'avanguardia per garantire ai cittadini diagnosi più precise e cure di maggiore qualità".

Il provvedimento certifica il completamento del piano di potenziamento tecnologico che ha previsto l'acquisizione e la messa in funzione di complessive 26 grandi apparecchiature destinate agli ospedali del territorio.
L’operazione, inserita nella Missione 6 “Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha avuto l'obiettivo di sostituire modelli obsoleti con tecnologie avanzate per migliorare la qualità diagnostica e l’efficienza delle cure.

Il percorso di ammodernamento si è concluso rispettando le scadenze programmate nel Piano operativo provinciale:
Al 31 dicembre 2024: erano già operative 16 apparecchiature.
Al 31 dicembre 2025: si è aggiunta l'operatività di ulteriori 8 strumenti.
Al 31 marzo 2026: il target è stato completato con il collaudo e la messa in funzione delle ultime 2 apparecchiature (TAC a 128 strati destinate agli ospedali di Trento e Arco).
L’elenco dei macchinari operativi comprende un'ampia gamma di dotazioni ad alta tecnologia distribuite nei vari presidi ospedalieri, tra cui:

TAC a 128 strati: collocate presso gli ospedali di Borgo Valsugana, Cavalese, Tione, Trento e Arco.
Sistemi radiologici fissi: installati a Trento (Santa Chiara), Cavalese, Borgo Valsugana, Rovereto e Cles.
Ecotomografi: 12 unità distribuite in vari reparti (Radiologia, Reumatologia, Chirurgia, Cardiologia, Ostetricia) degli ospedali di Trento, Rovereto, Arco e Villa Igea.
Tecnologie specialistiche: tra cui un acceleratore lineare e una Gamma Camera/TAC al Santa Chiara di Trento, un angiografo biplano per la Neuroradiologia di Trento e un angiografo cardiologico a Rovereto.
Il provvedimento costituisce l'atto finale riepilogativo previsto dalle Linee Guida e sarà trasmesso sulla piattaforma ministeriale Regis per la rendicontazione definitiva dell'obiettivo a livello europeo.
Ultimo aggiornamento: 01/05/2026 00:15:23

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE