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Obbligo di mascherine all’aperto, il ministro Speranza: “Non stravolge l’esistenza…”

martedì, 15 giugno 2021

Sondrio – A differenza di molti altri Paesi, in Italia anche in zona bianca al momento c’è l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Una misura controversa fin dall’inizio della pandemia, spiegata dai pro-mask come “un segnale” da dare alle persone, senza basi scientifiche (al pari di molte altre misure di lockdown, totalmente contraddittorie e controproducenti).

Nel Governo l’ala più aperturista punta all’eliminazione della misura entro fine mese, il ministro della Salute, Roberto Speranza invece frena e si pensa a un allungamento della misura almeno per un altro mese.

Ieri nel corso di un’intervista con il direttore della Stampa Massimo Giannini, il ministro ha risposto che “la mascherina ha un costo relativo per la persona… Cioè non mi sembra che mantenere una mascherina ancora per un tempo cambi o stravolga l’esistenza. Per l’aperto possiamo valutare un tempo un po’ più breve, ma… anche qui, senza fretta, con attenzione. Poi distinguendo anche i momenti, perché una cosa è che vai a vedere una partita allo stadio come è avvenuto qualche giorno fa per 17 mila persone… Lì anche se si sta all’aperto servirà comunque sempre la mascherina, perché c’è un elemento di rischio. Però a un certo punto di questa estate io sono fiducioso che potremo almeno all’aperto toglierla…”



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