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MAD e progressioni economiche per i docenti: le novità per la scuola trentina

Il provvedimento

TRENTO - Approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all'istruzione Francesca Gerosa, un provvedimento che riguarda la presentazione delle domande di messa a disposizione (MAD), utilizzate per sopperire al fabbisogno di assunzioni a tempo determinato del personale amministrativo ed educatore.

Sono stati definiti, infatti, nuovi criteri di comparazione e nuove modalità telematiche per presentare direttamente alle scuole la disponibilità a svolgere supplenze temporanee per la figura di assistente educatore nelle istituzioni scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento, a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento prevede, inoltre, la riapertura dei termini per la presentazione delle MAD relative alla figura di responsabile amministrativo scolastico, confermando i criteri già definiti nel 2022, e la proroga degli elenchi MAD attualmente in vigore per assistente amministrativo scolastico e collaboratore scolastico.

"Vogliamo garantire alle scuole strumenti più semplici ed efficienti, per rispondere tempestivamente alle esigenze di personale durante l’anno scolastico - sottolinea l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa - L’estensione delle procedure informatizzate consente di alleggerire il lavoro amministrativo delle scuole, assicurando allo stesso tempo maggiore trasparenza, uniformità e rapidità nella gestione delle candidature".

Le istituzioni scolastiche e formative utilizzano le domande di messa a disposizione per far fronte alle necessità di assunzioni a tempo determinato del personale ATA, quando non risultano sufficienti le graduatorie d’istituto. Negli ultimi anni la Provincia ha progressivamente introdotto un sistema informatizzato per la gestione delle MAD, già attivo per collaboratori scolastici (categoria A) e responsabili amministrativi scolastici (categoria D) dal 2021/2022 ed esteso nel 2025 agli assistenti amministrativi scolastici (categoria C). Con il provvedimento approvato oggi, la modalità telematica viene ora introdotta anche per gli assistenti educatori (categoria C), figura professionale per la quale le scuole riscontrano crescenti difficoltà nel reperimento di personale durante l’anno scolastico attraverso le sole graduatorie attualmente in vigore.

L’utilizzo della piattaforma telematica consentirà, infatti, ai dirigenti scolastici di avere a disposizione elenchi già predisposti e ordinati secondo criteri omogenei, evitando la gestione autonoma delle singole candidature da parte di ciascun istituto e garantendo parità di trattamento tra gli interessati.

Per gli assistenti educatori e i responsabili amministrativi scolastici, collocati all’interno di diverse sezioni di priorità in base ai giorni di servizio maturati, il dirigente scolastico e formativo potrà derogare al criterio cronologico di presentazione della domanda per effettuare la scelta, assegnando la supplenza al candidato che nell’anno scolastico precedente abbia svolto almeno 180 giorni di servizio nel proprio istituto (criterio di continuità).

I termini per la presentazione delle domande saranno comunicati alle istituzioni scolastiche e agli interessati tramite apposita circolare pubblicata sul portale Vivoscuola. Una volta inviata, la domanda di messa a disposizione sarà valida per l’intero anno scolastico di riferimento.
I candidati inseriti nelle graduatorie d’istituto per una figura professionale non potranno presentare domanda MAD per la stessa figura professionale; potranno tuttavia presentare domanda per differente figura, possedendone i requisiti.

Progressioni economiche 2025-2027: via libera all'intesa definitiva per i docenti della formazione provinciale
La Giunta provinciale, con un provvedimento approvato su proposta dell'assessore all'istruzione Francesca Gerosa, ha autorizzato l’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale alla sottoscrizione definitiva dell'ipotesi di accordo siglata dall’A.P.Ra.N. e dalle Organizzazioni sindacali, per la progressione economica degli insegnanti delle istituzioni formative provinciali per il triennio contrattuale 2025-2027.

"Con questo provvedimento diamo concretezza a un impegno preso con il mondo della formazione professionale: garantire ai nostri docenti un percorso di crescita economica equo e allineato a quello dei colleghi delle scuole statali. Abbiamo stanziato risorse importanti, 600.000 euro annui a partire dal 2025 , per attivare un meccanismo di progressione per fasce stipendiali che riconosca l’anzianità e l’esperienza professionale maturata sul campo. È un atto che valorizza il ruolo cruciale che gli insegnanti svolgono nel sistema educativo provinciale, assicurando loro un trattamento economico che ne riconosca pienamente la professionalità. Avevamo preso un impegno e abbiamo lavorato a lungo in modo puntuale con gli uffici preposti per mantenerlo, con un'ipotesi di accordo formalizzata in sede negoziale già nel mese di gennaio e siglata poi in aprile dalle organizzazioni sindacali. Con il Presidente Fugatti stiamo lavorando per promuovere le necessarie iniziative per la messa a regime del meccanismo di progressione professionale, oggi limitato solo al triennio contrattuale 2025-2027", commenta così l'assessore Gerosa.

La legge di stabilità provinciale 2025 e poi anche la norma sull'assestamento di bilancio di previsione 2025-2027, hanno reso disponibile uno stanziamento di 600.000 euro per favorire un percorso di avvicinamento dei trattamenti economico-giuridici del personale docente delle istituzioni formative provinciali, compreso l’aggiornamento professionale, rispetto a quelli applicati ai docenti delle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale. Successivamente, con specifici provvedimenti, la Giunta ha impartito all’A.P.Ra.N le direttive per la negoziazione di un accordo di allineamento del trattamento giuridico-economico di queste due categorie del personale insegnante.

Con l’ipotesi di accordo del 7 aprile 2026, siglata dall’A.P.Ra.N. e dalle Organizzazioni sindacali rappresentative del Comparto Scuola, area del personale A.T.A. e assistente educatore, del personale insegnante e coordinatori pedagogici delle scuole dell’infanzia e del personale della formazione professionale, è stata prevista l’applicazione, per il triennio contrattuale 2025-2027, di un meccanismo di progressione economica degli insegnanti delle istituzioni formative provinciali nelle fasce stipendiali, coerente con la disciplina in tema di avanzamento di carriera prevista dalla legge e dalle norme contrattuali per i docenti delle scuole a carattere statale.

Dall’analisi del contenuto dell'ipotesi di accordo e dalla relazione di accompagnamento, risulta la conformità alle direttive formulate dalla Giunta provinciale e la copertura della relativa spesa, per cui il provvedimento approvato oggi ne autorizza la sottoscrizione definitiva.

L'accordo ha valore retroattivo dal 1 gennaio 2025; oltre agli arretrati e all'aumento stipendiale, rapportato all'anzianità di servizio e al titolo di studio, per il personale docente delle istituzioni formative provinciali è prevista anche un'ulteriore quota "una tantum" a gennaio 2027.
Ultimo aggiornamento: 16/05/2026 20:57

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