TIRANO (Sondrio) -
Valle Camonica e
Valtellina unite per celebrare
riti ed
eccellenze delle
Alpi lombarde. Tre giorni di concerti, spettacoli, tavole rotonde, degustazioni, laboratori, esposizioni e momenti di confronto pubblico con la montagna come filo conduttore. Presentati, a Palazzo Lombardia, a Milano, gli eventi della prima edizione della
'Festa della cultura alpina - Alpine Culture Fest', in programma dall
’1 al
3 maggio a Tirano (Sondrio). La manifestazione, promossa dalle Comunità Montane di Tirano di Valtellina e della Valle Camonica (Brescia), è realizzata grazie al bando Olimpiadi della Cultura di Regione Lombardia, all’interno del programma dei Giochi della Cultura legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Alla
presentazione è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura
Francesca Caruso. "La prima 'Festa della cultura alpina' – spiega l’assessore alla Cultura
Caruso – è un’iniziativa di grande valore perché mette al centro uno degli elementi più autentici dell’identità lombarda: il patrimonio delle nostre montagne e delle comunità che le rendono vive. Un evento che, come Regione, abbiamo deciso di sostenere attraverso il bando delle Olimpiadi della Cultura, per il quale abbiamo investito 3 milioni di euro a supporto di 33 progetti, con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta culturale lombarda. Un obiettivo raggiunto anche attraverso manifestazioni come questa che permettono di conoscere e apprezzare la cultura della Valle Camonica e della Valtellina".
"Ringrazio le Comunità Montane – prosegue
Caruso –
e le associazioni coinvolte nell’organizzazione degli eventi, capaci di promuovere vere e proprie esperienze per valorizzare le terre alte lombarde. Si tratta di un lavoro di squadra che conferma come l’unione di due territori nel segno della collaborazione e della condivisione sia una scelta strategica e culturale di valore.
Sarà una grande festa e un’occasione preziosa per conoscere temi centrali per l’attualità e il futuro della montagna dove saperi, mestieri e tradizioni secolari continuano a generare valore per il territorio".
Alla presentazione sono intervenuti anche Anna Saligari, vicepresidente della Comunità Montana Valtellina di Tirano; Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura, Sport e Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica e Fabrizio Zanotti, direttore artistico della 'Festa della cultura alpina'.
I TEMI DELLA FESTA - A Tirano, artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali del territorio montano delle province di Sondrio, Bergamo e Brescia si incontreranno per condividere con il pubblico esperienze, tradizioni e buone pratiche che raccontano le terre alte. Il programma degli eventi si sviluppa attorno a quattro aree tematiche: le comunità del fare: verrà messo al centro il ‘saper fare artigiano e agricolo’ attraverso dimostrazioni, laboratori e incontri. Saranno presentate lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti insieme ai produttori delle valli alpine; il cibo delle Alpi: il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del patrimonio alimentare alpino, dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai formaggi a latte crudo ai salumi di montagna, fino al ‘Cuz’ della Valle Camonica, antico metodo di conservazione della carne di pecora; suoni e movenze di comunità: bande, cori, musicisti e momenti di festa restituiranno il ritmo delle tradizioni di montagna; dialoghi alpini: spazi di confronto pubblico attraverso tavole rotonde e incontri con al centro il ruolo delle terre alte nella comunità e per il futuro delle zone di montagna.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI - L’organizzazione della 'Festa della cultura alpina' coinvolge numerosi soggetti del territorio, tra cui amministrazioni, Pro Loco, associazioni culturali e produttori locali dei versanti camuno e valtellinesi, oltre a dieci giovani under-35 ‘Ambasciatori della cultura alpina’, impegnati nel progetto per rafforzare il dialogo con le nuove generazioni delle terre alte.