Erano presenti ben 30 gonfaloni.

La celebrazione ha avuto inizio alle 9.45 con il ritrovo davanti al municipio di Incudine, lo scoprimento della targa (nella foto a lato) e corteo al monumento ai Caduti dove – alle 10.30 – si è svolta la celebrazione ufficiale con l’intervento del sindaco di Incudine, Bruno Serini, il saluto del rappresentanti istituzionali e delle associazioni combattentistiche e il discorso ufficiale del presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli.
"La Resistenza - ha detto Pierluigi Mottinelli - non può essere dimenticata, soprattutto in queste montagne. La Pace e i valori che hanno unito il nostro Paese sono fondamentali ieri come oggi". Il presidente della Provincia di Brescia e il sindaco Bruno Serini hanno inoltre ricordato le tappe della Resistenza combattuta in Valle Camonica, in particolare sul Mortirolo e i personaggi che hanno segnato la storia della valle.

Poi monsignor Tino Clementi, cappellano della Fiamme Verdi, ha celebrato la Santa Messa, e concluso la mattinata. In paese - su ogni finestra - è stato esposto il tricolore.
Al termine della celebrazione, cittadini, amministratori e gruppi hanno visitato la mostra dell’artista camuno, Edoardo Nonelli, su “Personaggio e luoghi della Resistenza”, allestita nella sala consiliare e aperta fino al 30 aprile. Una mostra con racconti e materiale inedito sulla Resistenza in Valle Camonica.