MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - Grande cordoglio all'età di 71 anni dell'imprenditore Mario Colombo, presidente della Manifattura Mario Colombo, azienda storica di Monza fondata nel 1923 e nota in tutto il mondo per il marchio Colmar, simbolo dell’abbigliamento sportivo e del Made in Italy.

Mario Colombo
(a destra nella foto), nipote del fondatore di cui portava lo stesso nome, era nato a Monza il 21 giugno 1954. Dopo gli studi all’Università Cattolica di Milano, nel 1973 aveva iniziato la sua carriera nell’azienda di famiglia, ricoprendo ruoli operativi e costruendo una conoscenza profonda del settore. Tra il 2000 e il 2004 aveva guidato Adidas Italia come amministratore delegato, esperienza che arricchì il suo profilo manageriale prima del rientro in Colmar nel 2005, anno in cui assunse la presidenza.
Ha trasformato la passione per lo sci e il golf in pilastri del posizionamento internazionale del brand. Oltre ai successi manageriali, Colombo era stimato per il suo spirito conviviale e il legame profondo con Madonna di Campiglio, di cui era cittadino onorario. La sua gestione ha saputo traghettare la tradizione centenaria verso la modernità, mantenendo saldo il cuore dell'azienda a Monza. Lascia la moglie Alessandra e i figli, con il primogenito Stefano già impegnato in azienda
Il ricordo
“Esprimo il cordoglio mio personale e dell’intero Consiglio regionale alla famiglia Colombo per la scomparsa di Mario, imprenditore straordinario che ha saputo coniugare la tradizione nel segno dell’innovazione.
Il marchio Colmar non è solo simbolo di eccellenza sportiva ma anche segno distintivo di una grande storia familiare fondata su valori etici profondi e radicati”, sottolinea il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani ricordando la figura di Mario Colombo.
“Proprio il mese scorso abbiamo inaugurato a Palazzo Pirelli la mostra “Maestose montagne lombarde” all’interno della quale l’evoluzione tecnologica dello sci nel tempo era raccontata attraverso l’esposizione dei materiali Colmar -prosegue Romani-. Nell’occasione abbiamo conferito a Mario Colombo, visitando la sua azienda, la medaglia Gio Ponti del Consiglio regionale, giusto tributo e riconoscimento alla sua visione imprenditoriale. Ci lascia un grande uomo, ma restano in eredità per tutti noi il suo esempio e le sue capacità, artefice e interprete di futuro e innovazione”.
"Esprimo profondo cordoglio alla famiglia Colombo per la scomparsa di Mario, imprenditore straordinario, lungimirante e autentico punto di riferimento per il mondo dello sci e dello sport italiano", afferma l’eurodeputata di Fratelli d’Italia e campionessa di sci alpino Lara Magoni.
"Per chi, come me, ha avuto l’onore di indossare la divisa della Nazionale per tanti anni, il marchio Colmar non è mai stato soltanto un simbolo di eccellenza tecnica, ma una vera e propria seconda pelle, capace di accompagnare generazioni di atleti sulle piste di tutto il mondo. Mario Colombo ha saputo portare avanti con visione e passione un’eredità familiare, contribuendo in modo decisivo a costruire lo stile, l’identità e il prestigio dello sci italiano a livello internazionale". "Non è stato solo un grande imprenditore del Made in Italy, ma un uomo profondamente legato ai valori dello sport - conclude Magoni -: sacrificio, determinazione e spirito di squadra. La sua scomparsa lascia un vuoto importante, ma anche un’eredità che continuerà a vivere nelle piste, nei successi degli atleti e nella storia del nostro Paese. A lui va il mio grazie personale e quello di tutto il mondo dello sci".