PISOGNE (Brescia) - I tempi per risolvere l'emergenza frana di Sonvico, frazione di Pisogne, saranno lunghi. È quanto emerso nell'incontro che si è svolto in mattinata al centro don Faliselli di Sonvico: il sindaco Federico Laini e il geologo Luca Albertelli hanno illustrato il quadro sulla situazione post frana, gli interventi e le azioni che sono state messe in campo tra il 27 dicembre scorso, quando si è verificata la frana, e oggi.
In particolare gli interventi di emergenza effettuati negli ultimi due mesi hanno riguardato la messa in sicurezza dell'area e verificare la fattibilità della riapertura.
L'assemblea è stata accesa perché gli abitanti delle frazioni alte di Pisogne hanno evidenziato i disagi subiti negli ultimi mesi e chiesto tempi e modalità degli interventi e della riapertura del collegamento stradale con la Val Palot.
Dalle analisi svolte e dalle evidenze emerse anche dopo il disgaggio, è stata confermata una situazione molto critica e complessa, non soltanto in corrispondenza della galleria paramassi, ma lungo tutto il versante e la parete rocciosa nel suo complesso.
Per questa ragione è stata prospettata una soluzione finale per la messa in sicurezza definitiva: realizzazione di una galleria interna alla montagna, che sarà l’unica opera in grado di bypassare ill versante instabile e pericoloso.
Per tamponare l'emergenza l'intenzione dell'Amministrazione comunale è trasformare nel più breve tempo possibile il percorso esistente di Mora in una strada asfaltata percorribile da qualsiasi tipo di auto e motociclo.
La strada sarà, per necessità tecniche ed economiche, realizzata ad una corsia e il traffico di conseguenza sarà regolato con un senso unico alternato tramite impianto semaforico.