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Erasmus+2028-2034: più semplice, efficace e vicino ai giovani

Intervento di Lara magoni: "Spazio a formazione, sport e aree svantaggiate"

BRUXELLES - La commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo ha votato la relazione sul futuro programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Unione europea nei settori dell’istruzione, della formazione, delle politiche giovanili e dello sport. La relazione punta in particolare sulla semplificazione delle procedure, sul miglioramento dell’accesso al programma e sul rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, con una maggiore attenzione alle competenze richieste dal mercato del lavoro. Particolare attenzione viene inoltre riservata ai giovani provenienti da contesti sociali, culturali e geografici svantaggiati, con l’obiettivo di garantire opportunità concrete ed eque di partecipazione ai programmi europei di mobilità. Un capitolo specifico riguarda lo sport.

La relazione prevede infatti più che un raddoppio della quota del bilancio Erasmus+ destinata specificamente al settore. Un incremento che punta a rafforzare il sostegno alle organizzazioni sportive e allo sport di base, riconoscendo il ruolo dello sport e dei suoi volontari nella partecipazione, nell’inclusione e nella costruzione delle comunità europee.
Per l’Italia, tra i principali beneficiari di Erasmus+, il nuovo programma rappresenta un’opportunità per rafforzare la mobilità nelle scuole, nelle università, negli ITS, nei percorsi di istruzione e formazione professionale (VET) e nei programmi di apprendistato. La relazione richiama inoltre la necessità di garantire un adeguato sostegno alle Agenzie nazionali e di ridurre gli oneri amministrativi per gli enti impegnati nei settori dell’istruzione e della formazione.

"Erasmus+ è uno dei programmi di maggior successo dell’Unione europea e la nostra priorità è renderlo ancora più accessibile, efficace e orientato allo sviluppo di competenze concrete. In qualità di relatore ombra per il Gruppo ECR, sono soddisfatta del lavoro svolto e del fatto che molte delle nostre istanze siano state accolte nel testo finale. Abbiamo lavorato affinché la semplificazione, il principio di sussidiarietà, la formazione professionale e un migliore accesso per i giovani provenienti dalle aree svantaggiate e periferiche trovassero un adeguato riconoscimento nel nuovo programma», dichiara l’eurodeputato Lara Magoni (FdI). "L’Europa deve investire nella mobilità, nelle competenze e nello sport, evitare la burocrazia non necessaria e garantire che le risorse producano risultati concreti", aggiunge.

Il voto in commissione rappresenta un passaggio verso la definizione del nuovo Erasmus+ per il periodo 2028-2034, destinato a sostenere la mobilità dei giovani, i sistemi europei di istruzione e formazione e le competenze necessarie alla competitività dell’Europa.
Ultimo aggiornamento: 29/09/2026 21:50

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