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Darfo Boario: aumento di energia idroelettrica dalla centrale Cervera

Conclusa positivamente la Conferenza di Servizi per la regolarizzazione e l’efficientamento del sistema locale

DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Conclusa la Conferenza di Servizi relativa al progetto di “Accorpamento e regolarizzazione delle utenze di acqua pubblica” nel Comune di Darfo Boario Terme. L’iter, che porterà al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), segna un passaggio significativo per l’ammodernamento e la gestione unitaria delle infrastrutture idriche della città più importante della Valle Camonica.

L’intervento, oltre alla regolarizzazione amministrativa di pozzi storici (alcuni dei quali in funzione dagli anni ’70) e sorgenti di più antico utilizzo, prevede il riconoscimento attualizzato a oggi dei complessivi volumi d’acqua derivati, ottimizzando l’alimentazione dell’acquedotto comunale che la produzione di energia rinnovabile presso la centrale idroelettrica “Cervera” per la quale la potenza passerà dagli attuali 174,88 kW a 325,65 kW, quasi raddoppiando la capacità di generazione energetica a parità di infrastruttura.

Il progetto prevede l’accorpamento di cinque sorgenti (Lanzoni, Moiolo, Pisaconte, Suore-Castagneto e Fontanelli) e tre pozzi (Isola, Lepetit e Repubblica).
L'iter ha superato la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di Incidenza, con la prescrizione di monitoraggi continui per garantire l'equilibrio idrico locale.
Il rilascio finale del PAUR avverrà a seguito della sottoscrizione del disciplinare di concessione con l’Ufficio Territoriale Regionale (UTR) di Brescia.
“L’esito positivo di questa conferenza di servizi dimostra come la sinergia tra Regione e territori possa portare a soluzioni concrete e sostenibili. Con questo provvedimento viene garantita una gestione più moderna ed efficiente delle fonti, e facciamo un passo avanti deciso verso gli obiettivi del Piano Regionale Energia Ambiente e Clima. Aumentare la produzione idroelettrica recuperando energia dalle acque destinate all’uso potabile e non sfruttate a tal fine, è un esempio perfetto di economia circolare e di adattamento ai cambiamenti climatici, supportato da un rigoroso sistema di monitoraggio delle portate a tutela dell’ambiente.” ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione (nella foto in alto).

Con l’ottenimento del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) per grande derivazione per prevalenza ad uso potabile e parte per utilizzo idroelettrico si chiude un iter articolato e complesso che ci porta ad avere in un unico provvedimento tutte le risorse e le infrastrutture che ci permetteranno di disporre di adeguata capacità idrica per poter superare periodi di siccità, come accaduto nel passato, impiegando flessibilità e ottimizzazione delle quantità d’acqua necessarie. Inoltre, il provvedimento ci permetterà, tramite il SII, Acque Bresciane, di intraprendere con agilità e razionalità gli interventi di ammodernamento, miglioramento, potenziamento impiantistico della rete idrica comunale", ha concluso l’Assessore al Comune di Darfo Boario Terme, Giuseppe Dadà (nella foto).
Ultimo aggiornamento: 22/04/2026 00:07:17

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