BRESCIA - È stato presentato – durante una conferenza stampa all’Ottavo Piano dell’Associazione – il
Bilancio di Sostenibilità 2025 di Confindustria Brescia, il
settimo redatto in conformità ai GRI Standards.
Per illustrare i dettagli sono intervenuti
Paolo Streparava, presidente di Confindustria Brescia
, Matteo Meroni, vice presidente di Confindustria Brescia con delega a ESG e Legalità e
Filippo Schittone, direttore generale di Confindustria Brescia

Nel 2025 Confindustria Brescia ha
generato un valore economico pari a circa 12,2 milioni di euro, di cui la remunerazione del personale rappresenta la componente principale (circa 5,6 milioni di euro, pari al 46% del totale). Confindustria Brescia
destina contributi al Sistema Confindustria e alla comunità, prevalentemente a favore di imprese, Istituzioni formative e altri enti, per un importo pari a circa
1,7 milioni di euro. La quota destinata al pagamento delle imposte corrisponde a circa 283 mila euro (oltre il 2%).
Nell’anno concluso, i consumi energetici dell’Associazione sono principalmente dovuti al riscaldamento degli uffici (48%) e all’illuminazione della sede (29%); dal primo luglio 2020, la fornitura di energia elettrica di Confindustria Brescia proviene interamente da fonte rinnovabile certificata. Inoltre, dal 2022 Confindustria Brescia ha avviato un importante progetto di ristrutturazione della propria sede, per l’efficientamento energetico dell’edificio e il raggiungimento della classe energetica A4 (avvenuto nel 2023); nel solco di tale progetto,
prenderà avvio nel 2026 in corso anche la ristrutturazione interna degli uffici, con l’obiettivo di renderli
È proseguito quindi l’impegno dell’Associazione sul versante delle
CER – Comunità Energetiche Rinnovabili: il percorso, già avviato nell’anno precedente, ha portato a marzo 2025 alla costituzione della “Comunità Energetica Torbole Casaglia”, che annovera tra i soci il Comune di Torbole Casaglia, l’ente del terzo settore Fondazione Mazzocchi e 5 imprese del territorio.
Per promuovere in modo organico e integrato tutte le attività e le iniziative legate alla sostenibilità, Confindustria Brescia ha inoltre istituito il
Desk Sostenibilità, una struttura che riunisce le competenze trasversali di tutte le aree associative coinvolte nei temi ESG – Ambientali, Sociali e di Governance e che ha proseguito nel 2025 le sue attività, in particolare con 11 incontri interni e 10 stakeholder engagement. Allo stesso tempo, si è ampliato l’impegno delle Community di Confindustria Brescia, gruppi strutturati di confronto, approfondimento e networking dedicati alle imprese associate, con l’obiettivo di favorire la condivisione di esperienze e buone prassi tra le imprese stesse, la promozione della cultura manageriale e dello sviluppo organizzativo e la diffusione di valore per le aziende associate su tematiche di rilevanza strategica. Attualmente in Confindustria Brescia ne sono attive tre:
Community Human Resources Management,
Community Sostenibilità e
Osservatorio Sicurezza.
Nel 2025 è proseguita la collaborazione con gli Istituti di Pena bresciani, l’Ufficio del Garante dei Detenuti ed il Tribunale di Sorveglianza, in forza del Protocollo finalizzato alla
formazione in carcere, alla promozione di tirocini in azienda e all’avvio di un canale di dialogo e confronto fra la popolazione carceraria e i Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia.
In particolare, nell’anno concluso, le energie sono state indirizzate a facilitare ingressi lavorativi nelle aziende associate.
Infine, per quanto riguarda l’ambito organizzativo, al 31 dicembre 2025 l’organico di Confindustria Brescia è composto da 78 risorse, con il 95% dei suoi dipendenti a tempo indeterminato e l'88% full-time. La quantità di personale femminile è in maggioranza e rappresenta il 68% dell’organizzazione. La formazione erogata durante il 2025 ha segnato un deciso rialzo: dalle 3.377 erogate nel 2024 a un totale di 5.914 ore. Tale incremento testimonia come la formazione sia un asset strategico dell’Associazione. In particolare, il piano formativo dell’anno è stato declinato in aree chiave per garantire una crescita bilanciata tra specializzazione tecnica e competenze trasversali: 2.096 ore di formazione tecnica, 2.265 ore di formazione trasversale, 806 ore dedicata a tematiche digitali, 504 ore di consolidamento della lingua inglese e 243 ore di formazione obbligatoria.
"Questo Bilancio di Sostenibilità racconta non solo ciò che Confindustria Brescia ha realizzato nel 2025, ma anche la direzione che abbiamo scelto di intraprendere – commenta Paolo Streparava, presidente di Confindustria Brescia –. Tra le priorità del mio mandato c'è la riorganizzazione dell'Associazione, che non significa semplicemente ridefinire processi e funzioni, ma costruire un'organizzazione più agile, integrata e orientata ai risultati, capace di valorizzare le persone e trasformare rapidamente i bisogni delle imprese in servizi concreti. In questa stessa prospettiva si inserisce anche la ristrutturazione della nostra sede: un investimento che va oltre la riqualificazione degli spazi e che rappresenta la volontà di creare un ambiente più moderno, aperto e funzionale, all'altezza delle sfide che attendono le imprese e il territorio. Per noi, sostenibilità significa anche questo: investire sulle persone, sull'organizzazione e sulla capacità di generare valore nel tempo.”
“Questo Bilancio di Sostenibilità conferma come i temi ESG siano ormai parte integrante del modo di operare di Confindustria Brescia – aggiunge Matteo Meroni, vice presidente di Confindustria Brescia con delega a ESG e Legalità –. Proprio per coerenza con questa visione abbiamo scelto di stampare soltanto 50 copie del documento, destinate all'archivio istituzionale, privilegiandone la consultazione in formato digitale. Una scelta concreta che coniuga attenzione all'ambiente, trasparenza e volontà di diffondere la cultura della sostenibilità anche attraverso i nostri comportamenti quotidiani.”
“Il Bilancio di Sostenibilità restituisce anche la fotografia di un'Associazione che continua a investire sulle proprie persone, perché siamo convinti che la qualità dei servizi offerti alle imprese dipenda innanzitutto dalla qualità della nostra organizzazione – chiude Filippo Schittone, direttore generale di Confindustria Brescia –. Oggi Confindustria Brescia può contare su un organico composto per il 95% da collaboratori con contratto a tempo indeterminato e per il 68% da donne: dati che testimoniano la solidità della nostra struttura e l'attenzione verso la valorizzazione del capitale umano. Nel 2025 abbiamo inoltre rafforzato in modo significativo il nostro impegno nella formazione, portando le ore erogate a quasi 6.000 e investendo nello sviluppo di competenze tecniche, digitali e trasversali. Sono elementi che rappresentano un valore non solo per chi lavora in Associazione, ma anche per le imprese che ogni giorno si affidano alle nostre competenze.”