DENNO (Trento) - Continua il viaggio delle due mostre, promosse dalla Presidenza del Consiglio, su Alcide Degasperi. Fino al 16 agosto a Denno (dal lunedì al giovedì, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18,30. Venerdì solo al mattino), nell’atrio del Comune, si possono vedere le immagini di Degasperi e il suo Trentino. La serie di fotografie che ritraggono questo grande personaggio nella sua terra natale ha il titolo “Degasperi, Album trentino”. All’auditorium comunale di Marcena di Rumo fino al 9 agosto (da martedì a sabato 8,30 – 17.30 e domenica 14 – 18) è possibile visitare la rassegna fotografica che compone il ritratto umano e familiare di Degasperi. Si tratta di “Degasperi, album di casa”, uno spaccato della vita dello statista fuori dai riflettori della politica, nei suoi rapporti con la moglie e le figlie e con la sua gente.
Le due mostre, organizzate dalla Presidenza del Consiglio provinciale in collaborazione con il Museo storico e la Fondazione Trentina Degasperi, sono state inaugurate venerdì pomeriggio. A Denno il taglio del nastro è stato introdotto dal sindaco Paolo Vielmetti e dalla sua vice e assessora alla cultura, Barbara Gervasi. I due amministratori hanno evidenziato l’importanza di mantenere viva la memoria e l’esempio politico, morale e umano di Alcide Degasperi. Il Presidente Claudio Soini ha ricordato che le due mostre nel 2024 - ‘25 sono state presentate al pubblico a Palazzo Trentini a Trento, sede del Consiglio, ma sono state pensate per renderle itineranti (a giugno sono state inaugurate a Coredo e a Sanzeno), per diffondere questa operazione culturale sul territorio. Un’iniziativa che la sindaca di Rumo, Michela Noretti e l’assessora alla cultura Arianna Pedri hanno accolto con entusiasmo sottolineando l’importanza di far conoscere, in primo luogo alle nuove generazioni, la figura di questo grande uomo che è stato, come ha ricordato Soini, uno dei padri della Repubblica e il padre della nostra Autonomia. Il Presidente, sia a Denno che a Rumo, ha evidenziato l’impegno del Consiglio sul piano culturale e su quello della diffusione della storia e delle istituzioni dell’Autonomia trentina tra i giovani. Alle inaugurazioni ha partecipato anche la consigliera Paola Demagri.