CHIUSA (Bolzano) - Prosegue con determinazione l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel solco del progetto di
“Educazione alla Legalità”. Nella sede del
l’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di
Chiusa ha ospitato un’importante conferenza dedicata alla tutela della terza età, focalizzata sul contrasto alle truffe e ai nuovi pericoli digitali.

L’incontro ha visto la partecipazione di un tavolo di relatori d’eccezione, unendo l’esperienza operativa dell’Arma in servizio con la preziosa collaborazione dei Carabinieri in congedo. Sono intervenuti il Capitano
Giuseppe Specchio, Comandante della Compagnia di Bressanone, il Maresciallo Maggiore
Luca Sabetta, Comandante della Stazione di Chiusa, unitamente ai vertici dell'ANC locale: il Presidente
Giampaolo Cappelletti, il Vicepresidente
Marco Pancheri e il Segretario
Christian Pancheri.
Durante la sessione sono stati analizzati numerosi casi pratici, opportunamente anonimizzati, per illustrare le tecniche di raggiro più comuni.
Un focus particolare è stato dedicato alle nuove frontiere del crimine: sovraesposizione Social: è stato spiegato come una gestione poco consapevole della privacy sui social network possa fornire ai malviventi informazioni preziose per rendere i raggiri più credibili; intelligenza Artificiale: i relatori hanno mostrato come l'IA possa essere sfruttata dai truffatori come "mezzo d'attacco", ad esempio per clonare voci o creare messaggi personalizzati estremamente ingannevoli; Pickpocketing Digitale: sono state illustrate le contromisure per mitigare il rischio di furti di dati o denaro tramite dispositivi contactless, una minaccia sempre più attuale.
L'obiettivo dell'incontro è stato quello di fornire strumenti concreti di autodifesa, trasformando la preoccupazione in consapevolezza e promuovendo una rete di mutua assistenza tra cittadini e istituzioni.
A conclusione dell'evento, il Capitano Giuseppe Specchio ha rivolto un forte messaggio alla platea: "La sicurezza non è solo un compito delle Forze dell'Ordine, ma un bene comune che si costruisce con l’informazione. Oggi non ci limitiamo a mettervi in guardia dai truffatori che bussano alla porta, ma vi forniamo gli scudi digitali per difendervi da chi tenta di violare la vostra vita attraverso uno schermo o un algoritmo. I nostri anziani sono la memoria storica del territorio e non devono mai sentirsi soli o vulnerabili di fronte alle nuove tecnologie. Ricordate: la vostra diffidenza verso l'insolito è la vostra prima difesa, e il 112 è la vostra certezza. Non siete un bersaglio, siete una comunità protetta, e noi siamo qui per assicurarci che resti tale."
L'Arma dei Carabinieri invita la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto, ricordando che nessun operatore delle Forze dell'Ordine o di aziende di servizi richiede denaro o gioielli a domicilio.