PONTE DI LEGNO (Brescia) - Un gruppo residenti in
Alta Valle Camonica ha scritto una lettera e chiesto di ripristinare il servizio dell'
ambulatorio pediatrico in
Alta Valle Camonica. Il direttore generale di Asst Valcamonica,
Corrado Scolari: "Stiamo cercando figure professionali per coprire il servizio, le risorse le abbiamo, il problema è trovare persone che intendano lavorare in Alta Valle Camonica".

La situazione nelle zone montane, e non solo in Valle Camonica, è complessa per mancanza di professionisti che scelgono prevalentemente di lavorare vicino a casa o in strutture ospedaliere cittadine.
Da inizio di luglio è stato sospeso l’ambulatorio pediatrico, sia a
Ponte di Legno, sia a
Edolo. Per le visite filtro e qualunque altra necessità medica che riguardano i figli e le figlie, i genitori devono recarsi a Cedegolo, a circa 40 km di distanza.
Nella lettera i cittadini dell'Alta Valle ricordano "i disagi che le nostre famiglie si trovano a vivere, disagi che ricadono soprattutto sui più piccoli e i più fragili. Immaginate la difficoltà, qualora vostro figlio di pochi anni non stia bene, nel fargli affrontare un viaggio così lungo mentre soffre".
L’anno scorso erano state raccolte tra i cittadini più di 250 firme per chiedere il ripristino degli ambulatori pediatrici a Edolo e Ponte di Legno, che erano stati riaperti a luglio 2025. A distanza di un anno con la scelta della professionista il servizio dell'ambulatorio pediatrico è scoperto e il riferimento è a Cedegolo.
Asst Valcamonica ha investito sulla sanità di prossimità ed ha risorse per garantire i servizi. "Sull'Alta Valle Camonica, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Ponte di Legno che ha messo a disposizione un alloggio - spiega il direttore generale di Asst Valcamonica, Corrado Scolari - abbiamo fatto una scelta ben precisa e abbiamo risorse per garantire i servizi sanitari". "Purtroppo - conclude Scolari - i professionisti che abbiamo contattato hanno rinunciato alle sedi dell'Alta Valle Camonica. Il nostro impegno per cercare professionisti per l'ambulatorio pediatrico non si è fermato ed è una nostra priorità".