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Tangenziale di Trento, gara di progettazione per rifare il viadotto “Canova”

Fugatti: “Si avvia il percorso per ricostruire un’infrastruttura strategica nella viabilità, in servizio da 50 anni”

TRENTO - L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha avviato l’affidamento dei servizi di progettazione per l’adeguamento del viadotto Canova (Opera S-55) sulla circonvallazione di Trento a nord della città. L’intervento, che terrà conto anche della futura configurazione del nuovo svincolo di Campotrentino, prevede il rifacimento complessivo e l’adeguamento sismico del sovrappasso e dei relativi svincoli. “Si avvia l’iter progettuale di un intervento necessario per adeguare un’infrastruttura viaria cruciale per la Provincia autonoma di Trento in virtù delle sue dimensioni, dei volumi di traffico e delle arterie che scavalca e che è in servizio da ormai 50 anni”, spiega il presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
A proposito dell’impostazione del cantiere, precisa: “L’intervento, che ha un costo complessivo nell’ordine dei cento milioni di euro, è stato concepito per fasi e modalità che consentiranno di garantire la continuità della circolazione, evitando disagi eccessivi agli utenti della mobilità”.

Il rifacimento del viadotto a quattro corsie, costruito nel 1976, per circa 700 metri di lunghezza, sarà suddiviso in due unità funzionali (UF) autonome, secondo il progetto curato da Apop-Agenzia provinciale per le opere pubbliche:
  • UF1 (Nuovo viadotto sud): realizzazione di un nuovo ponte a due corsie in direzione Padova, affiancato alla struttura attuale. Al termine dei lavori, il traffico diretto a Padova verrà spostato su questa nuova carreggiata.
  • UF2 (Nuovo viadotto nord): demolizione longitudinale della metà sud dell’impalcato esistente per fare spazio alla costruzione del nuovo ponte a due corsie in direzione Verona (che sorgerà tra il vecchio viadotto ancora in esercizio e il nuovo viadotto sud). Una volta trasferito il traffico sulla nuova struttura, si procederà alla demolizione della porzione residua del vecchio viadotto.
Il quadro economico complessivo dell’intero intervento, comprensivo dei due lotti, è pari a 98,7 milioni quadro economico, di cui 69,36 per lavori.
La gara per la progettazione copre lo studio di fattibilità (PFTE) per l’intero intervento (UF.1 e UF.2). Per quanto riguarda i progetti esecutivi, l’incarico viene assegnato da subito per la realizzazione del primo nuovo ponte (UF.1), mentre la progettazione esecutiva della seconda fase (UF.2) è inserita come opzione attivabile successivamente. L’importo di appalto, comprensivo dell’opzione, è pari a 3.964.836,73 euro (Iva Esclusa). Scadenza per le offerte il 22 settembre alle 12, prima seduta di gara il 23 alle 9.
Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 00:03

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