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Bypass di Rovereto, illustrato il progetto

L'opera prevede una galleria di oltre 16 km a circa 60-70 metri di profondità

ROVERETO (Trento) - Al via il dibattito pubblico sulla Circonvallazione ferroviaria di Rovereto. Il percorso che interesserà i comuni di Rovereto, Ala, Mori, Nomi, Volano, Calliano, Besenello e Trento, come parte del più ampio raddoppio della linea Verona-Fortezza, è stato illustrato nella sede della Comunità della Vallagarina dai vertici di RFI (Gruppo Fs Italiane). Presenti il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, nonché l’ad e direttore generale di RFI Aldo Isi, Giuseppe Romeo, responsabile del dibattito pubblico e Damiano Beschin, referente di progetto dell’opera di RFI. In sala una nutrita rappresentanza dei sindaci e amministratori della Vallagarina, oltre alla dirigenza provinciale con il direttore generale Raffaele De Col e il dirigente generale Umst patrimonio e trasporti Mauro Groff. Foto @Juliet Astafan - PAT.

Si avvia oggi, alla presenza dei vertici di Rfi e di tutti i territori coinvolti, un percorso di partecipazione per un progetto che va in una direzione di innovazione e sostenibilità, fondamentale per spostare il più possibile le merci dalla gomma alla rotaia. Obiettivo che si pone l’opera europea del tunnel del Brennero, a cui queste tratte di accesso e il potenziamento della linea esistente sono collegate” le parole del presidente Fugatti.

Anche per la Vallagarina, interessata dal bypass, l’obiettivo è spostare il più possibile il traffico dalle strade ai binari. È un progetto di medio-lungo periodo - prosegue Fugatti - che, in prospettiva, potrebbe prevedere anche l’interramento dell’attuale ferrovia. L’iter del dibattito pubblico, previsto per le grandi opere, servirà a far emergere eventuali criticità, osservazioni e a migliorare un’infrastruttura che è necessaria, sulla quale il Trentino non può restare indietro. Maggiore sarà la condivisione tra territori, Provincia e Comuni interessati, più sarà facile arrivare alle fasi di finanziamento e realizzazione”.

La Vallagarina risponde con positività alle opere che possono portare benefici al territorio - così il presidente della Comunità di valle Scerbo -. In questa fase di dibattito pubblico vogliamo essere protagonisti nell’interesse dei Comuni di ambito, portando al centro le questioni più rilevanti e le preoccupazioni che riguardano i tempi, le garanzie ambientali e l’impatto sulla viabilità della Vallagarina.
Solo dopo aver analizzato nel dettaglio gli elaborati sarà possibile fare valutazioni più precise; nel frattempo abbiamo già incaricato gli uffici di collaborare con il Comune di Rovereto e con gli altri Comuni per verificare attentamente sia gli aspetti infrastrutturali sia quelli ambientali”.

Il progetto
Il percorso nel dettaglio è stato illustrato dall’ad di RFI Aldo Isi e del responsabile del dibattito pubblico Romeo, mentre Beschin ha fornito una panoramica degli aspetti tecnici e progettuali. In particolare il Lotto 3B “Circonvallazione di Rovereto”, parte del quadruplicamento della linea ferroviaria Verona–Fortezza, è funzionale all’accesso sud alla Galleria di Base del Brennero e al potenziamento del corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo. La soluzione ritenuta più idonea nel Documento delle alternative progettuali prevede una nuova linea a doppio binario lunga circa 23,4 chilometri, in gran parte in galleria (16,4 chilometri), ad una profondità media di circa 60-70 metri dal piano campagna, che partirà a nord della stazione di Serravalle, bypasserà Rovereto e si collegherà ad Acquaviva con il lotto 3A della circonvallazione di Trento in corso di realizzazione.

Dibattito pubblico: webinar e incontri in presenza
Riguardo al dibattito pubblico, si svolgerà esaminando le soluzioni progettuali sviluppate nel Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) e gli approfondimenti progettuali emersi nel corso dello sviluppo del Progetto di Fattibilità Tecnica Economica (PFTE) al fine di fornire chiarimenti, raccogliere osservazioni e proposte volte a migliorare la soluzione progettuale sviluppata.

Il primo incontro di confronto pubblico si terrà martedì 24 marzo alle 15 in modalità webinar. Ci saranno inoltre degli appuntamenti in presenza, il 30 marzo e 20 aprile alle 17.30, in una sede che sarà comunicata più avanti.

Per partecipare è necessario iscriversi sul sito del Dibattito Pubblico www.dpcirconvallazionerovereto.it. Le amministrazioni, gli enti territoriali e tutti gli stakeholder titolati a partecipare potranno iscriversi attraverso la procedura predisposta sul sito web e, per garantire la massima trasparenza al percorso, tutti i cittadini iscritti potranno assistere agli incontri online, la cui registrazione integrale sarà anche disponibile sul sito web a partire dal giorno successivo all’incontro.

Sempre sul sito dedicato all’opera è possibile consultare anche la documentazione tecnica utile alla comprensione del progetto. Amministrazioni statali, Provincia Autonoma di Trento, Enti Territoriali e tutti i portatori di interessi costituiti in associazioni o comitati potranno continuare a dialogare con il Responsabile del Dibattito Pubblico inviando richieste e proposte all’indirizzo info@dpcirconvallazionerovereto.it fino a mercoledì 8 maggio 2026. Al termine del percorso, che si chiuderà a settembre 2026, verrà pubblicato il Documento conclusivo sul sito istituzionale di Rete Ferroviaria Italiana e ne sarà data comunicazione al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e alle Amministrazioni interessate.
Ultimo aggiornamento: 09/03/2026 18:15:28

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