Trento - “Aprire ai giovani una casa di montagna ha per la Provincia autonoma di Trento un valore assoluto e superiore, se vogliamo, ad un hotel a 5 stelle, perché strutture come queste consentono di vivere la montagna in maniera sobria, autentica, a diretto contatto con un ambiente e valori di vita unici”. Con queste parole il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ed assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi ha inaugurato a Serrada, nei boschi che portano al monte Finonchio, la “Casa di caccia”, restaurata dall’associazione Giovani 2000. La struttura, da tempo ridotta a rudere, è stata recuperata in questi anni dai volontari e messa a disposizione per i soggiorni estivi di ragazzi.
“L’impegno di Giovani 2000 - ha riconosciuto il vicepresidente Alessandro Olivi - ha permesso di ridare forma ad una struttura destinata all’oblio e con essa il suo passato. Oggi è un giorno di festa perché siamo testimoni della rinascita di un esempio di montagna autentica. La Casa di caccia è stata restituita alla comunità e ai giovani in particolare che, grazie all’impegno dei volontari, avranno l’opportunità di conosce e vivere la montagna in maniera semplice ed autentica.