ESINE (Bresci) - In Valle Camonica un momento di incontro e confronto con imprese, professionisti e stakeholder locali dedicato ai temi dello sviluppo del settore delle costruzioni e al ruolo strategico della filiera edilizia per la crescita economica e infrastrutturale del territorio. L’
Assemblea dei
delegati territoriali promossa da
Ance Brescia si è svolta ieri negli spazi del Cinema Teatro Oratorio di
Esine.

Il presidente di Ance Brescia,
Massimo Angelo Deldossi, ha introdotto la serata e ribadito il valore della presenza associativa sul territorio e l’importanza del dialogo diretto con le imprese, in coerenza con l’impegno dell’Associazione nel supportare il settore e promuoverne l’evoluzione. L’
Associazione dei costruttori bresciani, seconda in Italia per rilevanza, ha scelto per questi incontri sul territorio provinciale un format attento al sociale e alle tradizioni locali, da qui la scelta di un oratorio e dello spiedo – preparato dai volontari della parrocchia – offerto ai partecipanti. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre presentati i servizi messi a disposizione da Ance Brescia a favore delle imprese associate, strumenti fondamentali per affrontare le sfide attuali e cogliere le opportunità di sviluppo.
"La Valle Camonica rappresenta un territorio di grande tradizione costruttiva e di straordinaria capacità imprenditoriale – ha dichiarato il presidente di Ance Brescia,
Massimo Angelo Deldossi -
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Il nostro obiettivo è rafforzare la presenza associativa e il dialogo con le imprese, ad iniziare da quelle di piccole dimensioni, accompagnandole in un percorso di crescita che valorizzi competenze, qualità e innovazione. Il settore delle costruzioni continua a essere un motore essenziale per lo sviluppo economico e sociale della valle e Ance Brescia è al fianco degli operatori per affrontare con determinazione le sfide future e costruire nuove opportunità per il territorio".
Particolarmente apprezzato il momento di intrattenimento con l’attore Roberto Capo, che ha proposto un intenso monologo dedicato all’identità e al significato profondo del lavoro nel settore delle costruzioni. Attraverso immagini evocative e riferimenti alla tradizione costruttiva camuna, il racconto ha restituito il valore umano e sociale del costruire, ricordando come il lavoro nei cantieri lasci segni duraturi non solo nel paesaggio, ma nella vita delle comunità.
Il monologo ha richiamato la lunga storia costruttiva della Valle Camonica, dalle incisioni rupestri alle pievi romaniche, dalle grandi opere infrastrutturali alle centrali idroelettriche e agli edifici contemporanei, sottolineando la continuità di un sapere tecnico e artigianale che ancora oggi rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio.
Costruire è stato il messaggio centrale: significa contribuire concretamente al futuro delle persone e delle comunità, realizzando spazi destinati a durare nel tempo e a diventare parte della memoria collettiva. La serata si è conclusa con il momento conviviale, occasione ulteriore per rafforzare il dialogo tra Associazione e imprese e consolidare lo spirito di appartenenza alla comunità professionale del settore. L’iniziativa si inserisce nel percorso di Ance Brescia volto a promuovere il confronto diretto con i territori, valorizzare le competenze locali e sostenere il ruolo strategico delle costruzioni nello sviluppo della provincia e delle sue comunità.