TRENTO - Inizierà domani pomeriggio la pulizia della fontana del Nettuno in piazza Duomo, interessata negli ultimi giorni dal proliferare di alghe sia sulla struttura barocca in pietra rossa realizzata nel 1768 dall’architetto Francesco Antonio Giongo sia sui gruppi scultorei in pietra bianca di Arco opera di Andrea Malfatti. L’intervento è stato programmato stamattina durante un sopralluogo a cui hanno partecipato i tecnici del Comune del servizio Gestione fabbricati e del progetto Interventi edilizi immobili oggetto di tutela, la Soprintendenza per i beni culturali e la ditta incaricata della manutenzione della fontana.
L’improvviso proliferare delle alghe è dovuto verosimilmente allo sbalzo termico degli ultimi giorni che ha messo a repentaglio il delicato equilibrio del sistema di trattamento dell’acqua. Infatti all’eccezionale ondata di caldo di fine maggio con massime che in città hanno superato i 35 gradi è seguito un repentino calo delle temperature, con le minime scese fino a toccare i 12 gradi.
La brusca variazione di temperatura ha determinato il malfunzionamento dell’impianto che, grazie al dosaggio automatico di prodotti chimici, protegge la pietra dalle concrezioni calcaree e dalla formazione di alghe.
Domani pomeriggio, subito dopo il mercato settimanale, la ditta incaricata della gestione della fontana provvederà dunque alla pulizia sotto il controllo di un restauratore, come richiesto dalla Soprintendenza. Poi si provvederà a ricalibrare l’impianto un modo da prevenire la formazione di depositi inorganici e il proliferare di alghe.