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Valle Camonica, Valtellina e Valchiavenna: la situazione Covid-19

lunedì, 1 giugno 2020

Sondalo – In Valle Camonica negli ultimi due giorni sono 11 i casi sul territorio, ai quali si sommano i dieci nelle RSA/RSD. I positivi salgono così a 1828 dall’inizio dell’epidemia, di cui 1191 guariti (+5). ospedale esine asstNessun aggiornamento nei decessi, al pari di Valtellina e Valchiavenna dove si contano sei casi (1454) e 21 guariti (822).

LA SITUAZIONE AL MORELLI DI SONDALO
A Sondalo la quattordicesima settimana dal 2 marzo scorso, giorno in cui il Morelli è stato trasformato in ospedale covid-19, inizia con dati incoraggianti sul fronte dei posti letto occupati, scesi a 36, tre in meno rispetto a venerdì, con la terapia intensiva vuota da settimane. Il rapporto tra pazienti ricoverati e dimessi è favorevole, seppure lievemente, a questi ultimi: cinque contro quattro. Si registrano però ancora due decessi, un uomo e una donna, con il totale che sale a 163, di cui 112 uomini e 51 donne. Al Morelli sono state ricoverate finora 688 persone, 288 donne e 400 uomini, di cui 463 dimesse, 200 donne e 263 uomini. Una pressione sulla struttura e sul personale sanitario che cala progressivamente: dagli oltre 200 pazienti ricoverati del periodo tra la fine di marzo e l’inizio di aprile ai 36 di oggi. Anche i ricoveri sono in diminuzione, ma continuano, a conferma della presenza del virus, che induce alla cautela e consiglia l’adozione delle precauzioni per tutelare la propria salute e quella dell’intera comunità.

Nel frattempo prosegue l’impegno di Asst per sottoporre a tampone sia i malati ormai guariti, quindi già controllati, che le persone che manifestano sintomi: un lavoro enorme che coinvolge infermieri in tutti i presidi territoriali con visite a domicilio per chi ha difficoltà a muoversi. I test eseguiti fino a ieri sono 6874, con quasi quattromila persone testate: per ogni persona risultata positiva al coronavirus, infatti, i tamponi sono almeno tre, il primo e i due di controllo, ma spesso non bastano, si può arrivare a cinque o sei ma anche a dieci o dodici, addirittura a 14 in un caso. Anche a guarigione avvenuta, infatti, ci sono persone che continuano a risultare positive al covid-19 e che dunque devono essere mantenute in isolamento obbligatorio e controllate in tempi successivi, fino alla negativizzazione. Dei 158 tamponi eseguiti negli ultimi tre giorni soltanto 16 sono risultati positivi.



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