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Medaglia d’Onore a 78 ex internati della Valle Camonica

venerdì, 22 gennaio 2021

Bienno – Giornata della Memoria 2021: 108 gli ex internati militari bresciani insigniti della Medaglia d’Onore, 78 dei quali sono della Valle Camonica, di cui tre viventi. L’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati) Vallecamonica ancora protagonista: i Comuni interessati dall’iniziativa sono Bienno, a cui spetta la parte preponderante con 31 insigniti, seguito da Berzo Inferiore, 14 insigniti, quindi Breno, Cedegolo, Ceto, Cividate Camuno, Corteno Golgi, Darfo Boario Terme, Esine, Losine, Ono San Pietro, Paisco Loveno, Pisogne, Malonno e Sonico. 

“A causa della pandemia Covid-19 non sarà purtroppo possibile organizzare una cerimonia unitaria per tutta la Vallecamonica, alla presenza del Prefetto, ma cercheremo ugualmente di coinvolgere gruppi di Amministrazioni Comunali, in modo da poter eventualmente svolgere manifestazioni più circoscritte. Questo, almeno, è il nostro obiettivo attuale; per chi si riconosce negli obiettivi fondanti della nostra Associazione, l’assegnazione delle Medaglie d’Onore è un momento importantissimo che merita il dovuto rispetto istituzionale. Attenderemo comunque che si esca dalla zona rossa, sperando in un periodo di minore emergenza sanitaria nelle prossime settimane”, a dirlo è il presidente della Sezione ANEI di Vallecamonica, Fabio Branchi, che in una nota diramata dalla stessa Associazione dichiara che “la giornata del 27 gennaio, internazionalmente riconosciuta come la Giornata della Memoria, ci deve indurre ad una riflessione sul significato più ampio di questa ricorrenza: una commemorazione pubblica non soltanto della Shoah, ma anche per ricordare tutti gli italiani (ebrei e non), che sono stati deportati, imprigionati e uccisi a causa delle leggi razziali approvate sotto il fascismo, ma anche solo per le proprie idee politiche e sociali.

Tra loro, quindi, è giusto commemorare anche i partigiani caduti nei lager e i soldati italiani che, dopo l’8 settembre 1943, hanno rifiutato di aderire al fascismo repubblicano e, anche a costo della loro vita, hanno mantenuto fede al giuramento di fedeltà alla monarchia, in quanto istituzione dello Stato allora vigente”.

Tra gli internati militari, quasi 50.000 pagarono con la vita la scelta di rimanere dietro ai reticolati dei lager, vinti dalla fame, dal freddo, dalle malattie e dal lavoro schiavo nelle fabbriche belliche naziste. Nella ricorrenza attuale, si onora questa scelta di fedeltà alla patria di 78 ex internati della Vallecamonica (tre dei quali ancora in vita).

L’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati), quale associazione di riferimento per questo tema in Vallecamonica, ha svolto nuovamente un grande lavoro di ricerca documentale e ha fatto da tramite tra i familiari degli insigniti, le amministrazioni comunali del territorio e il Comitato predisposto a Roma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si occupa della raccolta delle domande della loro valutazione e della predisposizione delle Medaglie, con decreto firmato dal Presidente della Repubblica.



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