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Malonno e Zazza, commemorazione di don Picelli e Giuseppe Gelmi

mercoledì, 20 maggio 2020

Malonno – Ricordato e onorato l’anniversario della morte di don Giovanni Battista Picelli (20 maggio 1944). Come ogni anno la comunità di Malonno (Brescia) e la frazione di Zazza il 20 maggio si stringono nella commemorazione e nel ricordo del parroco don Giovanni Battista Picelli e del padre di famiglia Giuseppe Gelmi, i quali vennero brutalmente uccisi a pochi giorni di distanza nella primavera del 1944 da una banda di matrice nazifascista.

La riflessione del sindaco di Malonno, Giovanni Ghirardi

Malonno - Picelli - Gelmi 01

Era il 20 maggio del 1944 quando la banda “Marta” raggiunto Malonno, si diresse nella frazione Zazza e si presentò al sacerdote don Picelli spacciandosi come gruppo di ribelli e disertori al pari dei partigiani. Don Giovanni, una persona di buon cuore, sempre pronto ad aiutare il prossimo, cadde nel tranello dando loro rifugio ed assistenza. Questo errore gli costo la vita, venne assassinato sotto gli occhi della madre e della sorella, gettando l’intera comunità di Zazza nel terrore.

Giuseppe Gelmi venne invece catturato e giustiziato due giorni dopo probabilmente dalla medesima banda. Giuseppe lasciò il 22 maggio del 1944 la giovane sposa Caterina Casarotti, madre di un figlio ed in attesa di un secondo.

Nelle vicinanze della chiesa di Zazza è presente ancora oggi una lapide in loro ricordo: essa venne installata negli anni successivi su volontà di Don Egidio.

Malonno - Picelli - Gelmi 02

Storie crudeli come queste sono purtroppo successe davvero, non solo a Malonno ma in molte altre comunità valligiane. È nostro dovere ravvivare ogni anno il ricordo, sarebbe un errore imperdonabile dimenticare la storia, dimenticare tutte quelle persone che hanno perso la vita senza una ragione, solo nel nome di una distorta ideologia.

Il ricordo e la commemorazione sono il seme della nuova vita, per la collettività ma soprattutto per i più giovani che saranno i veri attori della storia futura“.



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