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Il calendario Silter Dop 2021 e le erbe aromatiche della Valle Camonica

mercoledì, 9 dicembre 2020

Breno – Il calendario 2021 del Consorzio Silter Dop racconta le erbe aromatiche della Valle Camonica. Stampato in questi giorni dalla tipografia Brenese, è stato realizzato da Enzo Bona e Matteo Scalvi, con foto di Milani, Montini, Cristini e Bezzi, e la supervisione del direttore del Consorzio, Oliviero Sisti.

“Abbiamo pensato di riproporre il calendario – spiega Oscar Baccanelli (nel video), presidente del Consorzio Silter Dop, con sede a Breno (Brescia) – introducendo delle novità, in particolare raccontando le erbe della nostra valle e i pascoli delle zone dove nasce il formaggio Silter Dop”.

VIDEO

Il professor Enzo Bona, esperto botanico, e il giovane Matteo Scalvi, laureato in agraria, hanno descritto le singole specie, quelle erbe dei pascoli che conferiscono al Silter Dop la sua unicità aromatica

Enzo Bona - botanico

Nei pascoli e nei prati della Valle Camonica – racconta il professor Enzo Bona (nella foto) – troviamo erbe ad alto valore nutritivo come Fabaceae e Graminaceae che rappresentano la base dell’alimentazione, ma anche erbe aromatiche che spesso sono le prime scelte dalle bovine e conferiscono al formaggio gli aromi tipici del Silter Dop, prodotto nel territorio della Valle Camonica e del Sebino Bresciano”.

“Le erbe permettono di dare ai foraggi, di cui le bovine si nutrono, e dunque per transizione al prodotto finale, gli aromi unici ed inimitabili in altre zone, grazie alla varietà delle essenze presenti nel territorio del Silter e alle loro caratteristiche e composizioni – prosegue Enzo Bona -. Il Silter Dop è un formaggio unico, di alta qualità, ricco di flora lattica, con elevata micro-biodiversità”.

Calendario - Silter DopOgni mese del calendario 2021 ha un’immagine e la descrizione di un’erba aromatica

Gennaio 2021Achillea millefolium

“Si narra che il leggendario eroe greco Achille avesse usato questa pianta per curarsi le ferite. È una pianta perenne della famiglia delle Asteraceae dotata di una infiorescenza composta da numerosi fiori con petali solitamente bianchi o rosati e foglie  profondamente incise. È molto rustica e cresce bene anche al di sopra dei 2000 metri di quota, nei pascoli ben drenati, preferibilmente su suolo calcareo”.

Febbraio 2021 – Trifolium alpinum

“Come suggerisce il nome, si tratta di una pianta dotata di foglie trifogliate con margine dentellato. Appartenente alla famiglia delle Fabaceae, cresce nei pascoli d’alta quota intorno ai 1800 metri. Le infiorescenze sono a capolino e si compongono di fiori peduncolati di colore rosso-viola lunghi circa 2 cm”.

Marzo 2021 – Carum carvi

“Specie aromatica nota come cumino dei prati, appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Venne citato da Plinio come uno degli aromi più importanti nella cucina greca e romana. I fiori sono portati ad ombrello mentre i petali sono piccoli e di colore variabile dal bianco al rosa. Soprattutto i semi, se sfregati, emanano un piacevole profumo di anice”.

Aprile 2021 – Taraxacum officinale

“È una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae, nota anche come dente di leone. Le foglie si presentano lanceolate e con margine seghettato ed il fiore è di colore giallo-oro. È una pianta molto rustica capace di crescere nei pascoli montani fino a circa 2000 metri di quota. Contiene la taraxacina, una sostanza stimolante dell’attività gastrica e diuretica
la cui azione era conosciuta già nel Medioevo”.

Maggio 2021 – Leontodon hispidus

“Pianta erbacea, appartenente alla vasta famiglia delle Asteraceae, che cresce dal fondovalle fino al di sopra dei 2000 metri di quota. Le foglie, riunite in rosette basali, sono lunghe da 4 a 15 centimetri e sono spesso aderenti al terreno. I fiori sono di colore giallo anche dopo la completa maturazione. Le modalità di diffusione dei frutti sono simili al tarassaco e si disperdono per via anemofila ed entomofila”.

Giugno 2021 – Crepis aurea

“Nota come radichella aranciata è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Le foglie sono riunite in una rosetta basale, lanceolate-spatolate ed il fiore è di colore arancio. È una pianta capace di crescere fino a 2500 metri ed è diffusa in tutto l’orizzonte alpino, difficilmente si può incontrare al di sotto dei 1400 metri di altitudine”.

Luglio 2021 – Thymus serpyllum

“Si tratta di pianta strisciante, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, chiamata anche timo servatico o serpillo. Sia le foglie che i fiori sono piccoli, con una corolla bilabiata, di un colore che varia dal bianco al rosa e al violetto.
Cresce nei pascoli alpini a quote intorno ai 1500-2000 metri. Interviene nell’alimentazione delle bovine con una forte componente aromatica grazie a degli oli essenziali contenuti in tutta la pianta”.

Agosto 2021 – Sanguisorba minor

“Il nome deriva dalla presenza di tannini dalle capacità astringenti. È una pianta perenne ed appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Presenta una rosetta basale, con foglie pennatosette con 5-15 foglioline raramente glabre. I fiori femminili sono delle spighe di color rosso scuro distinguibili dagli stami gialli, lunghi e sporgenti dei fiori maschili. Possiamo trovarla nei pascoli alpini fino ai 2000 metri di quota. Conosciuta per l’aroma di cetriolo e per le sue proprietà curative dei disturbi gastrointestinali”.

Settembre 2021 – Lotus alpinus

“Appartenente alla famiglia delle Fabaceae, vegeta a quote elevate, che vanno dai 1800 ai 2700 metri. Le foglie hanno 5 foglioline picciolate, con forma ovale o lanceolata e margine arrotondato. L’infiorescenza è formata da 3 a 6 fiori, di colore giallo-arancio”.

Ottobre 2021 – Plantago lanceolata

“E’ una pianta perenne officinale facente parte della famiglia delle Plantaginaceae, frequente nei prati e nei pascoli di montagna. Si presenta con una rosetta basale di foglie lunghe da 5 ai 25 cm, disposte a spirale. Le infiorescenze hanno forma di spiga ed i petali sono di colore giallo-arancio”.

Novembre 2021 – Ligusticum mutellina

“Conosciuto anche con il nome di finocchio d’alpe per il suo tipico aroma, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Apiaceae che vegeta ad alta quota, dai 1700 ai 2600 metri. Presenta 3-4 foglie basali pennatosette con lamina di forma triangolare, mentre le foglie superiori sono progressivamente di dimensioni minori. L’infiorescenza è raggruppata in un ombrello ed i petali sono di colore rosa pallido”.

Dicembre 2021 – Anthoxanthum odoratum

“Chiamata anche paleino odoroso per la presenza di una sostanza aromatica, detta cumarina, che rende il fieno profumato. Appartiene alla famiglia delle Poaceae. Si rinviene ad altitudini inferiori ai 1400 metri, sostituito a quota più elevata, nelle praterie alpine, dal congenere Anthoxanthum alpinum. Le spighe hanno un colore verde-giallastro, da cui deriva il nome di origine greca che significa fiore biondo”.



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