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Edolo, le attività dell’UniMont durante il lockdown

lunedì, 4 maggio 2020

Edolo – Durante il lockdown per l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus l’Università della Montagna ha reagito mostrando la sua “resilienza” acquisita da tanti anni di lavoro quotidiano tra le montagne. Realizzare un polo universitario in un piccolo comune di montagna, con meno di 5.000 residenti, è stata la sfida degli oltre 20 anni di lavoro della Statele di Milano a Edolo, insieme ad enti locali quali la provincia di Brescia, la comunità montana e il BIM di Vallecamonica, l’Unione dei comuni delle orobie bresciane, capofilati dal comune di Edolo.

universita montagna unimontUn’alleanza strategica, finalizzata ad investire sulla formazione dei giovani, sull’innovazione e sull’alleanza tra montagna e città per promuovere lo sviluppo sostenibile delle aree montane.

Infatti, per una grande università di una metropoli come la Statale di Milano essere immersi e operare quotidianamente nella dimensione locale montana, si è rivelato fondamentale per sperimentarne e comprenderne le peculiarità, individuare le reali priorità e acquisire la consapevolezza necessaria a costruire una visione di futuro coerente con le risorse e le specificità delle aree montane, alla base dell’offerta formativa e delle numerose attività di ricerca e terza missione di Università della Montagna.

Creare ponti virtuali per collegare il polo di Edolo con altre località, montane e urbane, per offrire servizi, condividere esperienze, conoscenza, buone pratiche essenziali a costruire la nuova visione del futuro delle aree montane, liberate  dalla marginalità grazie alla tecnologia, è stata l’altra mossa vincente nell’evoluzione di UniMont.

Oggi UniMont, da un piccolo comune di montagna, anima un vero e proprio “network della conoscenza” con oltre 25.000 contatti, dimostrando che la dimensione locale, oggipuò uscire dalla marginalità e giocare un ruolo centrale per il proprio futuro, basato su giovani nuovi imprenditori e sull’alleanza strategica montagna-città che garantisce interazioni costanti a reciproco vantaggio. Una prospettiva ancor più importante per l’epoca post-covid nella quale i territori montani potrebbero acquisire un nuovo e più strategico ruolo per il Paese.

L’esperienza di UniMont nell’avvicinare e collegare contesti distanti ha consentito di reagire prontamente al lockdown, garantendo la didattica mediante e-learning agli studenti del corso di laurea e dei corsi di perfezionamento e realizzando il programma delle attività seminariali a libera fruizione sempre molto seguite ed apprezzate.

Sette incontri in sette settimane erogati con l’aula virtuale, a libera fruizione, seguiti da una media di 270 partecipanti ad appuntamento da tutta Italia.

Tematiche che vanno dallo sviluppo territoriale, ai servizi ecosistemi, alle tinture naturali, gli aspetti socio-economici delle montagne alpine, fino al Nepal, con appuntamenti sempre più apprezzati con la lettura, per conoscere autori ispirati in modo originale e mai scontato dalle montagne.  Nuovi appuntamenti sono in calendario (vedi sotto e qui)

PROSSIMI APPUNTAMENTI – SEMINARI

8 MAGGIO 2020 – METEOROLOGIA D’ALTA QUOTA. DALLE ALPI ALL’HIMALAYA
Seminario gratuito aperto al pubblico, l’ 08/05 alle h.17.30. E’ possibile seguire il seminario anche online, in diretta o on demand iscrivendosi qui.

Relatore: Filippo Thiery, meteorologo presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Esperto di Meteorologia sugli Ottomila. Dal 2012 volto della rubrica meteorologica del programma RAI “Geo”.
Descrizione: Una panoramica sulle dinamiche atmosferiche e sui fenomeni meteorologici tipici degli ambienti montani, con specifici approfondimenti sulla peculiarità di quelli alpini/appenninici e di quelli himalayani. Un seminario utile per tutti gli alpinisti o escursionisti amatoriali.
Parleremo di come usare i bollettini meteorologici nella pianificazione della tua escursione e di come riconoscere i segnali del tempo che cambia, a partire dall’osservazione e dalla classificazione delle nubi, per escursioni senza intoppi e pericoli! Tutte le info qui.

12 MAGGIO 2020 – LE ATTIVITÀ DI UNIMONT PER LO STUDIO E LA VALORIZZAZIONE DELL’AGROBIODIVERSITÀ VEGETALE DI MONTAGNA
Seminario gratuito aperto al pubblico, il 12/05 alle h.16.30. E’ possibile seguire il seminario online, in diretta o on demand iscrivendosi qui.

Relatore: Luca Giupponi – CRC Ge.S.Di.Mont. Università Degli Studi di Milano.
Descrizione: La perdita di varietà vegetali e razze animali impiegate in ambito agricolo rappresenta un tema di grande interesse sia a livello locale che su scala globale. La FAO ha stimato che, durante l’ultimo secolo, sono state perse più del 75% delle varietà vegetali locali (tradizionali). Insieme a Luca Giupponi, ricercatore Unimont, verranno trattati i temi legati alla perdita di agro-biodiversità vegetale e verranno presentate alcune delle ricerche che sta svolgendo UNIMONT per la valorizzazione di cultivar locali tradizionali. Tutte le info sull’appuntamento qui.

20 MAGGIO 2020 – RACCONTA LA MONTAGNA – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “L’ALTRO LATO DEL PARADISO” DI ALBERTO PALEARI
Rassegna letteraria “raCONTA LA MONTAGNA”: appuntamento il 20/05 alle h.18.00. 

Relatore: Alberto Paleari.
Descrizione: In L’altro lato del paradiso la Valgrande – l’area di natura selvaggia più vasta d’Italia, tra il Lago Maggiore e la Val d’Ossola – è lo specchio nel quale Paleari ritrova se stesso. Una natura rigogliosa, ostile, ferina, solitaria e mutata nel tempo, come testimoniano le infinite tracce dell’antica civiltà di boscaioli e allevatori che l’ha abitata. Nel libro, storie sconosciute, ritratti di personaggi mitici del luogo, la guerra partigiana, le vecchie guide alpine, le avventure rocambolesche di un alpinismo di ricerca: catene di associazioni che conducono il lettore in un fluire continuo, appassionante, fino all’ultima pagina. Puoi seguire il seminario anche online, in diretta o on demand iscrivendoti qui.

29 MAGGIO 2020 – FILIERA APISTICA: QUALITÀ E SICUREZZA A TUTELA DI MIELE E PRODOTTI DERIVATI 
Seminario gratuito aperto al pubblico, il 29/05 alle h.16.30. E’ possibile seguire il seminario anche online, in diretta o on demand iscrivendosi qui

Relatore: Sara Panseri, Vespa – CRC Ge.S.Di.Mont. Introduzione di Valeria Leoni, CRC Ge.S.Di.Mont. Università Degli Studi di Milano
Descrizione: Il seminario, in seguito a una breve presentazione dell’organismo alveare e dei prodotti apistici, si propone di presentare lo stato dell’arte in merito alle problematiche di contaminanti ambientali, pesticidi, presenza di antibiotici e il loro riflesso sulla qualità del miele e prodotti derivati attraverso i lavori sperimentali condotti e relativa progettualità dedicata sia in ambito nazionale che internazionale. Tutte le info qui.



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