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Appello della presidente di Ferderfarma Brescia, Clara Mottinelli: “Servono più vaccini”

venerdì, 23 ottobre 2020

Temù – Nelle farmacie della Valle Camonica e provincia di Brescia sono arrivati finora “dai 15 ai 20 vaccini per ciascun medico”, un numero esiguo rispetto alle reali necessità della popolazione.

La presidente di Federfarma Brescia, Clara Mottinelli (nella foto), lancia un appello affinché vengano potenziati i quantitativi di vaccini, in linea se non superiore a quanto avveniva lo scorso anno. “Sicuramente occorrono più vaccini - afferma la presidente di Federfarma, con le farmacie bresciane che in questi giorni sono tempestate di telefonate con richieste di informazioni da parte dei pazienti - se vogliamo rispettare le raccomandazioni del ministero della Salute che prevede la copertura del 75% per bimbi da sei mesi a sei anni, adulti da 60 a 64 anni e anziani oltre i 65 anni”.

Clara Mottinelli federfarmaI vaccini – secondo i protocolli tra Ministero, Conferenza Stato-Regioni e Ferdefarma – devono essere resi disponibili in farmacia per i medici entro sette giorni dall’invio dell’ordine, ma il problema è la quantità disponibile, che finora è limitata e questo mette a rischio la prevenzione per alcune fasce di popolazione, bambini e anziani su tutti. La campagna di vaccinazioni scatterà a novembre, quindi c’è ancora tempo per porre rimedio ma l’appello della presidente di Federfarma Brescia, Clara Mottinelli, è: “Occorrono più vaccini”.

La carenza di vaccini è dovuta alla mancanza di programmazione da parte delle istituzioni che non hanno previsto con largo anticipo la necessità di aumentare le scorte per la popolazione non a rischio e inoltre l’aumentata domanda sui mercati internazionali e il ritardo con cui sono stati indetti i bandi di gara hanno impedito ad alcune Regioni di assicurarsi 100% delle dosi richieste.



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