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Cles, tante idee e iniziative per una particolare stagione estiva

giovedì, 28 maggio 2020

Cles – Nuova formula per l’estate clesiana. Quest’anno la stagione sarà molto particolare e diversa dal solito: le regole per cercare di arginare la pandemia coronavirus impongono una revisione non solo delle abitudini e della quotidianità, ma anche degli eventi sociali, che dovranno essere per forza contenuti nelle dimensioni per evitare assembramenti di persone.

Cles fiori e coloriTuttavia, usando il buon senso ed attenendosi con criterio alle normative è ancora possibile stare all’aria aperta ed in compagnia: a questo proposito il Consorzio Cles Iniziative, con la consolidata collaborazione dell‘Amministrazione comunale e della Pro loco e per la prima volta con la Confcommercio Val di Non, intende proporre alcune piccole iniziative che valorizzino la borgata, il suo centro storico e i suoi esercizi commerciali, che quanto mai come ora hanno bisogno di una mano per ripartire dopo più di due mesi di chiusura imposta dal lockdown.

Ci siamo confrontati con il Comune, giungendo alla scontata conclusione che non potranno tenersi manifestazioni di grandi dimensioni come il Cantacles, ma ciò non significa che non si possa realizzare qualcosa di bello in formato più ridotto – spiega il presidente dell’associazione dei commercianti clesiani Marco Cattani -. E’ stato un periodo veramente difficile per tutti, ma ora siamo pronti a ripartire con entusiasmo e voglia di fare, per rendere sempre più attrattiva la cittadina per la popolazione ed i turisti”.

Nelle vie principali del centro quali corso Dante, via Roma – definitivamente interdetta al traffico – e piazza Granda saranno allestite delle piccole aree verdi con panchine e sedie, dove saranno organizzati piccoli eventi di intrattenimento, scoraggiando il più possibile eccessivi affollamenti. Sarà inoltre girato a breve uno spot promozionale con il supporto di Trentino Tv in cui le protagoniste, una mamma e la sua bambina, arrivano nel capoluogo a fine quarantena accolte con calore e simpatia dagli esercenti pubblici, un videoclip che sarà trasmesso periodicamente sull’emittente televisiva trentina.

“Credo che l’esperienza della grave emergenza Covid-19 abbia fatto riscoprire il valore della semplicità: in questo momento la gente non ha bisogno di eventi grandiosi, ma di tranquillità e di buon gusto”, prosegue il presidente del Consorzio Cattani. L’assessore al commercio comunale Andrea Paternoster sottolinea che l’amministrazione sta lavorando per andare incontro ai negozianti ed ai gestori dei locali pubblici. “Stiamo facendo il possibile per abbattere i costi per l’occupazione del suolo pubblico fino all’80%, facilitando così l’acquisizione degli spazi fuori dalle botteghe – spiega l’assessore -. Più di due mesi di serrande forzatamente abbassate sono stati una vera mazzata, ma ora dobbiamo restare uniti, guardare avanti ed ideare delle strategie per promuovere ancora meglio Cles quale punto di riferimento per due valli nonché le sue attività economiche”.

Fare acquisti nei negozi, come sottolineano Paternoster ed il presidente di Confcommercio Val di Non Massimiliano Stringari, è ben diverso dallo shopping online, perché oltre alla merce si trovano il servizio e le relazioni umane, che sono la vera anima dei paesi periferici. “Se non si sostiene il commercio locale, a maggior ragione in un momento come quello che stiamo attraversando, viene meno il tessuto sociale delle nostre borgate, le quali finiscono per svuotarsi e diventare insicure – afferma Stringari -. E’ stato desolante vedere Cles completamente deserta durante il lockdown e sarà questo lo scenario futuro se gli esercizi chiuderanno, dunque invito la cittadinanza ad aiutarci recandosi nelle nostre botteghe”.

Cattani avanza inoltre alcuni suggerimenti per la valorizzazione del centro dal punto di vista del richiamo turistico. “Al di là del traffico eccessivo, c’è a mio avviso un’altra questione da affrontare, senza voler accusare nessuno: i turisti passano per Cles, ma non sostano perchè non è presente uno spazio dove poterlo fare; inoltre, si dovrebbero segnalare con maggiore precisione i parcheggi” ipotizza, rilevando poi l’importanza di mettere a punto un adeguato arredo urbano, un punto su cui concorda anche l’assessore al commercio, che evidenzia l’impegno dell’amministrazione comunale negli ultimi 5 anni ad aumentare il numero dei posteggi ed a rendere più vivibile il centro cittadino.



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