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Agriturismi, ecco il vademecum stilato da Terranostra e Coldiretti

giovedì, 14 maggio 2020

Breno - Al primo posto del vademecum stilato da Terranostra c’è la valorizzazione e l’utilizzo degli ampi spazi all’aperto degli agriturismi in modo da garantire al meglio le misure di sicurezza con la massima distanza fra i tavoli. “Ma ciò non basta – continua la Coldiretti – Il protocollo prevede diverse misure precauzionali per la tranquillità di ospiti e lavoratori: dall’uso di igienizzanti al mantenimento delle distanze fra gli ospiti e fra i lavoratori, dalla sanificazione delle camere a quella dei dispenser di acqua nelle aree comuni, dalla disinfezione di tavoli e sedie alla pulizia delle stoviglie a temperature mai inferiori ai 70 gradi, dall’organizzazione di momenti di didattica all’aperto per evitare assembramenti in luoghi chiusi, alla gestione dei pagamenti con servizi a distanza per ridurre al minimo qualsiasi contatto con il denaro fisico. Regole di sicurezza vengono poi indicate per l’agricampeggio, per il cibo da asporto e per la consegna di pasti a domicilio mentre alle aziende sono state fornite anche le grafiche per i cartelloni informativi da disporre all’ingresso, nelle sale comuni e nelle camere”.

alpeggi montagna“In Lombardia – precisa la Coldiretti regionale su dati Istat – si contano oltre 1600 agriturismi, in grado di offrire più di 14 mila posti letto e oltre 40 mila coperti per il ristoro. “Con il turismo di prossimità che ci si aspetta per la Fase 2 – commenta Massimo Grignani, presidente di Terranostra Lombardia – l’agriturismo diventa centrale per l’accoglienza e l’ospitalità alla scoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, anche attraverso attività ricreative all’aperto, nel rispetto delle distanze sociali e per evitare affollamento”.

“Ci sono tutte le condizioni per il rispetto delle misure di precauzione negli agriturismi – precisa la Coldiretti – dopo che la chiusura forzata ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con perdite che a livello nazionale nel 2020 rischiano di avvicinarsi al miliardo senza una decisa inversione di tendenza. A pesare oltre al calo della domanda interna è il crollo del turismo internazionale senza dimenticare – continua la Coldiretti – le cancellazioni forzate delle cerimonie religiose (cresime, battesimi, comunioni, matrimoni) che si svolgono tradizionalmente in questo periodo dell’anno”.

coldiretti top ten vini 0“In primavera – continua la Coldiretti – si concentrano anche tutte le attività ricreative e di fattoria didattica che molti agriturismi svolgono per dare la possibilità ai ragazzi di stare all’aria aperta in collaborazione con le scuole, ora chiuse. L’Italia è leader mondiale nel turismo rurale con le strutture agrituristiche diffuse lungo tutta la Penisola in grado di offrire 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola per un totale di 14 milioni di presenze lo scorso anno, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat”.

di Chiara Panzeri



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