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Accordo tra le Casse Rurali Trentine, Melinda e La Trentina: prestito fino a 50mila euro agli agricoltori

martedì, 16 giugno 2020

Trento – Via libera alla convenzione per la concessione di mutui agevolati a supporto delle aziende agricole impegnate nel rinnovo di impianti frutticoli. Grazie all’accordo siglato tra le Casse Rurali Trentine, tramite Cassa Centrale Banca, con i consorzi Melinda e La Trentina, gli agricoltori potranno richiedere un prestito fino a 50mila euro a tasso zero, restituendo il solo capitale dopo due anni di pre-ammortamento. Melinda e La Trentina si faranno carico degli interessi. Tutto con un particolare occhio all’ambiente e alla sostenibilità.

Accordo CRT - Melinda - La TrentinaNella foto da sinistra: il presidente de La Trentina, Rodolfo Brochetti, il presidente di Melinda, Michele Odorizzi, il presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi, il presidente di Cassa Rurale Val di Non, Silvio Mucchi e il direttore Cassa Rurale Val di Non, Massimo Pinamonti.

L’ACCORDO - E’ stato siglato il protocollo d’intesa tra Casse Rurali Trentine, per tramite di Cassa Centrale, con i consorzi Melinda e La Trentina. Un accordo all’insegna dell’intercooperazione, che testimonia ancora una volta il ruolo delle Casse Rurali Trentine nel territorio, come ossatura dello sviluppo delle Comunità.

Il protocollo prevede l’erogazione di prestiti a tassi agevolati, attualizzati alla stipula, che si azzereranno per effetto dell’intervento dei due consorzi aderenti all’accordo, Melinda e La Trentina, interessati al buon esito del rinnovo degli impianti frutticoli presenti sul territorio. Le aziende agricole socie dei consorzi, restituiranno quindi solo l’importo effettivamente ricevuto, con interessi zero, dopo due anni di pre-ammortamento, quando l’impianto entrerà effettivamente in produzione.

“Con questa iniziativa – commenta il presidente Giorgio Fracalossi - Cassa Centrale Banca conferma il suo ruolo di riferimento per il Territorio. È importante sottolineare in questa occasione, la proattività della Cassa Rurale Val di Non, che ha dato l’impulso per la stesura di questa convenzione, facendola diventare patrimonio di tutte le Casse Rurali Trentine”.

“Con lo spirito cooperativo che ci contraddistingue - evidenzia il presidente della Cassa Rurale Val di Non, Silvio Mucchi - abbiamo promosso questo accordo, che interviene in modo estremamente veloce e concreto a supporto dell’ulteriore e decisa svolta verso un approccio sempre più rispettoso dell’ambiente da parte del settore agricolo della Val di Non e di tutto il Trentino”.

Il settore agricolo riveste un ruolo fondamentale per la Provincia di Trento, essendo al contempo strumento di valorizzazione e conservazione del contesto ambientale ed economico. Oggi più che mai il tema salvaguardia dell’ambiente è fondamentale. In quest’ottica, le aziende agricole locali si stanno impegnando in un programma di rinnovo degli impianti orientato ad una agricoltura più sostenibile, senza rinunciare alle aspettative di aumento della redditività e di competitività.

L’iniziativa è riservata alle Aziende agricole socie dei Consorzi ed è destinata esclusivamente al finanziamento degli investimenti da eseguirsi nel corso del biennio 2020-2021.

“La convenzione sottoscritta con Cassa Centrale è figlia della collaborazione e cooperazione tra i diversi attori coinvolti e rappresenta un passo significativo per il futuro del nostro Consorzio - afferma Michele Odorizzi, presidente di Melinda -. Questo sostegno concreto ai Soci conferma l’unanime volontà di proseguire, in maniera sempre più incisiva e coerente, nel percorso avviato verso l’innovazione e la sostenibilità. Offrire prodotti distintivi, come le varietà Club, e nel rispetto dell’ambiente, come le nuove mele resistenti, sarà infatti imprescindibile per rimanere competitivi sul mercato interno e oltreconfine. Obiettivi ambiziosi e determinanti per garantire ai consorziati una solida stabilità nel lungo periodo”.

L’accordo – sottolinea Rodolfo Brochetti, presidente di La Trentina – dimostra che la mentalità cooperativa, profondamente radicata nel nostro territorio, è fondamentale per affrontare le sfide del futuro. Questo brillante esempio di collaborazione tra il mondo dell’agricoltura e del credito cooperativo trentino è un’ulteriore prova di come il fare sistema possa portare i giusti benefici per tutti. La convenzione firmata oggi, concreta e lungimirante, ritengo sia un’ottima opportunità per i nostri Soci per migliorare la redditività poiché permetterà alle singole aziende frutticole di rispondere prontamente alle richieste di un mercato e di un consumatore evoluto e sempre più attento a temi attuali e sensibili come quello della sostenibilità”.

I NUMERI - Con 500 mila tonnellate di mele prodotte in Trentino, pari a circa il 25% della produzione media nazionale, i Consorzi Melinda e La Trentina rappresentano 5.000 aziende agricole famigliari consorziate che coltivano globalmente circa 8.000 ettari di meleti producendo ogni anno 450.000 tonnellate di mele ed altra frutta.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano annovera 80 banche con 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e oltre 500.000 Soci. 6,7 miliardi di fondi propri e il CET1 ratio pari al 19,7% collocano il Gruppo tra i più solidi del Paese.

In Trentino, il Gruppo annovera le 16 Casse Rurali con 310 filiali, 1.884 Collaboratori, un CET1 di 1,475 miliardi. La raccolta diretta assomma a 12,454 miliardi, la raccolta complessiva a 18,662 miliardi e gli impieghi in essere sono pari a 9,3 miliardi. I finanziamenti in essere al 31/12/2019 delle Casse Rurali Trentine al settore agricolo in provincia di Trento ammontano a 560 milioni di euro.



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