Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Trentino, misure anti-Covid e pochi risarcimenti: protesta degli Agenti di Commercio al Governo

venerdì, 4 settembre 2020

Trento – FNAARC, Federazione Nazionale associazione Agenti e Rappresentanti di Commercio, in nome del Presidente Nazionale Alberto Petranzan, ha scritto al Ministro Catalfo per sollecitare l’autorizzazione all’erogazione dell’anticipo Firr (Fondo di indennità fine rapporto), agli iscritti Enasarco. Nella lettera si ricorda quanto la categoria sia stata “ferocemente impattata dall’emergenza Covid e dimenticata dalla politica: per il blocco forzato nel periodo del lockdown, per la contrazione dei consumi e per la loro migrazione verso il commercio elettronico, per l’impossibilità di ricorrere alla cassa integrazione”.

trento trentino paesaggioAlle criticità evidenziate va aggiunta l’impossibilità per molti di accedere al contributo a fondo perduto di mille euro previsto dal decreto Rilancio, in quanto nel provvedimento governativo non è stata considerata la specificità dell’attività dell’agente, spesso caratterizzata dal differimento del pagamento delle provvigioni circostanza che ha reso di fatto impossibile documentare il calo di fatturato per il periodo previsto, tutto ciò nonostante proprio in quel periodo gli agenti di commercio e i consulenti finanziari registravano un crollo delle proprie attività’.

Sul punto è intervenuto anche il presidente di Fnaarc Trentino, Fabrizio Battisti il quale ha dichiarato: “Con il supporto di Confcommercio Trentino, stiamo monitorando costantemente la situazione attraverso il costante rapporto con gli associati, fornendo la necessaria informazione e consulenza nonché portando le istanze del territorio, e tramite Fnaarc Nazionale, sul tavolo del Governo”.

Filippo Muraglia, vicepresidente di Fnaarc Trentino, ha precisato ancora che: “La situazione professionale degli agenti di commercio è sempre più preoccupante, urge un intervento del Governo che consenta l’erogazione del Fondo di indennità di fine rapporto agli agenti, siamo in attesa che ciò si concretizzi quanto prima“. Rimaniamo in attesa, fiduciosi che il grido di allarme di un’intera categoria venga ascoltato.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136