Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Cima Presena: alpinista raccoglie ordigno che esplode. Ferito gravemente

lunedì, 26 agosto 2019

Passo Tonale – Trovano un ordigno della Grande Guerra, lo raccolgono ed esplode. Due escursionisti spagnoli di 21 anni sono rimasti coinvolti nel pomeriggio dall’esplosione di una bomba della Prima Guerra Mondiale. I due stavano scendendo da cima Presena verso il Mandrone e il Passo Lago Scuro, quando avrebbero trovato un ordigno in una postazione utilizzata dai militari tra il 1915 e il 1918. Quindi l’esplosione che ha ferito un alpinista, mentre l’altro è rimasto sotto shock per il boato.

La munizione tracciante è esplosa poco prima delle 15 sul ghiacciaio Presena (gruppo della Presanella), ferendo due ragazzi di 21 anni di nazionalità spagnola. Da una prima ricostruzione i due ragazzi avrebbero trovato la munizione all’ingresso di una cavità nella parte alta del ghiacciaio, nelle vicinanze della cabinovia Presena verso il passo del Lago Scuro. Dopo l’esplosione, alcuni testimoni che si trovavano nei pressi del luogo dell’incidente hanno dato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha trasportato in quota il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica con una prima rotazione e, in seguito, altri operatori del Soccorso Alpino delle Stazioni di Vermiglio e Pejo a supporto delle operazioni di recupero. I due ragazzi sono stati quindi raggiunti e dopo le prime cure mediche, sono stati imbarellati e trasportati a spalla con la barella portantina fino all’impianto di risalita poiché il meteo avverso non consentiva all’elicottero di portarsi in quota. Una volta a valle sono stati consegnati all’ambulanza che li ha portati fino a passo Tonale e da qui, con l’elicottero, all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Intervenuti anche i Carabinieri che hanno delimitato la zona e fatto i rilievi. Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente. L’invito – che è già stato ricordato dalle forze dell’ordine per precedenti episodi – è di non raccogliere reperti e ordigni della Grande Guerra per evitare conseguenze come quello accaduto oggi sotto Cima Presena.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136