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Protezione civile provinciale in stato di preallarme (bravo) in Alto Adige

sabato, 5 dicembre 2020

Quando:
5 dicembre 2020@20:00–21:00 Europe/Rome Fuso orario
2020-12-05T20:00:00+01:00
2020-12-05T21:00:00+01:00

ìA causa dei blackout e delle slavine registrati a livello provinciale la Protezione civile ha deciso di passare al livello di preallarme (bravo) sino a lunedì 7 dicembre.

Nel corso della seduta del Gruppo di valutazione presso il Centro emergenze della Protezione civile, tenutosi oggi (5 dicembre) a mezzogiorno, si è deciso di elevare il livello di attenzione provinciale da alfa al preallarme (bravo) sino a lunedì 7 dicembre.
Il Centro situazioni provinciale presso la Centrale operativa del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano è insediato da questa mattina. 

“Il pericolo di valanghe rimane elevato al livello 4 su di una scala di 5”, rileva Lukas Rastnerdell’Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe. Si sono verificate valanghe, ad esempio, in Val d’Ultimo, Val Passiria Val Fiscalina. A causa delle precipitazioni nevose è prevedibile un ulteriore peggioramento della situazione.
Attualmente si riscontrano varie situazioni problematiche in merito all’approvvigionamento elettrico in Val d’Ultimo ed in Val Sarentino, ad Appiano, Maranza, Selva dei Molini, Lappago e Sesto.

Dal livello di attenzione alfa al preallarme bravo 

“Sulla base dei dati raccolti – sottolinea il presidente della conferenza di valutazione e coordinatore del Centro funzionale provinciale, Willigis Gallmetzer – il livello della Protezione civile viene elevato al preallarme bravo”. Questo significa che ci si trova ad affrontare un evento rilevante da un punto di vista della Protezione civile, le forze di pronto intervento sono in azione, tutte le autorità del sistema di protezione civile sono state informate.
Il preallarme si dà quando un evento richiede un intervento coordinato, ma può comunque essere gestito come situazione d’emergenza convenzionale. Il Centro funzionale provinciale e le Centrali operative sono in contatto con la zona colpita e intervengono con tutte le misure necessarie per tenere a bada il rischio per la popolazione e il territorio.

Possono verificarsi slavine, cadute di alberi, frane e smottamenti, esondazioni circoscritte, interruzioni di corrente, delle comunicazioni e del traffico.

Da ieri la situazione complessiva viene tenuta sotto osservazione da apposite commissioni di valutazione. Oltre alla Protezione civile ed alla Centrale operativa nel corso delle sedute, in parte in videoconferenza, vengono espresse specifiche valutazioni in merito alla situazione da parte dell’Ufficio meteorologia e dal Centro segnalazione valanghe, dall’Ufficio idrologia e dighe, Opere idrauliche, Ripartizione foreste, Ufficio geologia, del Corpo permanente dei vigili del fuoco, della Centrale viabilità provinciale, Centrale provinciale d’emergenza e dal Servizio strade.



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