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Trento, straniero arrestato dalla Polizia locale in piazza Dante

sabato, 3 ottobre 2020

Trento – Prosegue l’attività del Nucleo Civico della Polizia Locale di Trento mirata alla prevenzione, al contrasto del degrado urbano e alla repressione del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al controllo dei parchi pubblici cittadini in cui vige il divieto di consumo di sostanze alcoliche. Particolare attenzione viene come sempre dedicata ai giardini di Piazza Dante, oggetto di numerose segnalazioni di cittadini. La quotidiana attività di controllo aveva portato nei giorni scorsi all’arresto di un cittadino extracomunitario trovato in possesso di 25 ovuli di eroina ingeriti durante il controllo degli Agenti della Polizia Locale ed al sequestro di ulteriori 15 dosi occultate in maniera fantasiosa all’interno di tappi di bevande alcoliche.

polizia localeNella notte fra venerdì e sabato ancora durante un controllo in Piazza Dante, gli agenti notavano un soggetto centroafricano che, nonostante le condizioni metereologiche avverse, stazionava nei pressi di uno dei monumenti che abbelliscono la piazza. Il soggetto era già conosciuto agli Agenti della Polizia Locale in quanto identificato nei giorni precedenti sempre nella stessa zona e sospettato di essere dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Questi, alla vista degli agenti gettava repentinamente verso il prato una bottiglia di whisky ed un involucro di piccole dimensioni.

Gli agenti recuperavano immediatamente il sacchettino appena lanciato  ed accertavano che lo stesso conteneva delle palline che per forma e dimensioni apparivano subito quale possibile sostanza stupefacente. Ad una successiva verifica con il narcotest in dotazione emergeva che trattavasi di eroina, frazionata in ventidue dosi già pronte per lo spaccio.

L’extracomunitario, che pur risultando regolarmente soggiornante sul territorio nazionale non risulta aver alcuna fonte di reddito, veniva trovato in possesso anche di 190,00 euro in banconote da dieci e venti euro, il tipico taglio della vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti.

Da un controllo emergeva che lo stesso soggetto era stato denunciato a piede libero per il medesimo reato alla fine dello scorso mese di luglio da parte di Militari dell’Arma dei Carabinieri, ed alla fine del mese di settembre era stato segnalato all’Autorità Giudiziaria sempre dagli Agenti del Nucleo Civico della Polizia Locale per reati contro il patrimonio, fatto per il quale è ancora in corso l’attività di indagine.

L’extracomunitario veniva quindi dichiarato in stato di arresto e custodito presso la camera di sicurezza del Comando di Via Maccani, in attesa del processo e lo stupefacente veniva posto sotto sequestro così come il denaro, in quanto ritenuto provento dell’attività di spaccio. Già nella mattinata di sabato veniva disposto il processo con rito direttissimo, che si concludeva con la condanna alla pena di mesi sei di reclusione con sospensione condizionale della stessa e mille euro di ammenda a carico del soggetto.

Oltre alla condanna disposta dal giudice, è stato contestato all’extracomunitario il reato depenalizzato di ubriachezza manifesta, con conseguente emanazione del cosiddetto daspo urbano, che vieta per 48 ore a chi ne viene colpito di ritornare nelle zone centrali del Comune di Trento.



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