Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Sale Marasino piange Gianna Picchi, scrittrice e volontaria

martedì, 5 maggio 2020

Sale Marasino – Addio a Gianna Picchi, 84 anni, scrittrice e volontaria, colta da malore mentre si trovava a Tenerife con due sorelle e un’amica. Gianna Picchi era residente a Pandino, nel Cremonese, e in tanti la ricordano sul Sebino, dove era nata e a cui era legata affettivamente.

Gianna Picchi 1Faceva parte della famiglia Picchi della Valsorda di Sale Marasino (Brescia) composta da 16 fratelli che nel maggio 2018 si ritrovarono nel podere della località del Sebino. In quell’occasione erano presenti 112 tra fratelli, figli e nipoti, discendenti di Gianmaria Picchi e Maria Guerini. Gianna Picchi, secondogenita, raccontò la storia della sua famiglia nel libro “Il passato da non dimenticare”, il cui ricavato andò a un centro di sostegno per donne vittima di violenza. Gianna Picchi (nella foto dal suo profilo Facebook), 84 anni, era legata al nucleo familiare e a Tenerife si era recata prima dell’emergenza Covid-19 è rimasta lì in attesa della possibilità di rientro in Italia che sarebbe avvenuto a breve.

Tanti i messaggi di cordoglio dal presidente, membri del consiglio direttivo e volontari Auser di Pandino, vicini al familiari e di don Fabrizio che la ricorda così: “Non è sembrata vera la notizia che annunciava la tua dipartita da questo mondo carissima Gianna. Piangendo perchè non ci vedremo più quaggiù, ringrazio il Signore per il tempo durante cui ci ha lasciato in mezzo a noi, per l’affetto che ci ha legato e per i momenti belli vissuti insieme. Il tuo sorriso rimarrà sempre nelle nostre menti e continuerai a vivere nei nostri cuori. Eri una donna battente, energica con una grande forza di volontà. Mi mancheranno i tuoi racconti d’infanzia a Sale Marasino, gli anni del lavoro prima in Svizzera poi presso un farmacista il tuo amore per il lavoro di sarta. Ci lasci l’esempio di una vita spesa al servizio del bene comune attraverso il tuo impegno presso il centro sociale di Pandino. Ma anche il tuo desiderio di aiutare chi è debole raccogliendo e aiutando più volte a mandare roba in Africa per i bisognosi“.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136