Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Rovereto: danneggiate le auto di servizio della Tim, intervento del sindacato

mercoledì, 27 maggio 2020

Rovereto – Danneggiate le auto di servizio della Tim a Rovereto (Trento). Slc: “Episodio grave che ha messo in pericolo i lavoratori alla guida dei mezzi. Inaccettabile protestare sulla pelle altrui”. Aperta un’inchiesta per fare chiarezza sulla vicenda. Ritorsione o vandalismo?, è questo il primno interrogativo che pesa sull’episodio.

Rovereto - danni - furgoni Tim“Ennesimo atto vile di chi per affermare le proprie ragioni o protestare non si fa scrupolo di mettere in pericolo la vita dei lavoratori. Chi ha sabotato le auto di servizio al parcheggio della centrale Tim di Rovereto avrebbe potuto produrre danni significativi per i dipendenti alla guida di quei mezzi che solo per una fortunata coincidenza non si sono trovati su una strada trafficata, evitando così di fare male a se stessi e agli altri”. Norma Marighetti, della Slc del Trentino, condanna con fermezza quanto accaduto e non nasconde la preoccupazione. “Tra i lavoratori comincia ad esserci molta preoccupazione – ammette la sindacalista -. A dieci giorni dal danneggiamento degli armadi che contengono i cavi telefonici, sempre a Rovereto, un nuovo episodio. I fatti sono stati segnalati alle forze dell’ordine che stanno indagando su quanto avvenuto e speriamo vengano individuati quanto prima i responsabili. Purtroppo la sede di Rovereto non è nuova ad atti di questo tipo, mai ci si era spinti però a mettere in pericolo il personale che oggi non si sente più sicuro sul loro posto di lavoro. A tutti loro va la mia vicinanza e quella di tutto il nostro sindacato”.

 



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136