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Moena, ladro beffato dal microchip

domenica, 31 maggio 2020

Moena – Ladro beffato dal microchip in Trentino. Nei giorni scorsi, lungo la passeggiata “Promenade”, che costeggia il lago a Soraga di Fassa, un 56enne di Moena ha parcheggiato la propria autovettura e mentre era intento a pescare, la chiusura di una portiera di automobile ha attratto la sua attenzione. Si è voltato e ha visto un uomo aggirarsi attorno alla sua macchina.

carabinieri largeImmediatamente, il pescatore è andato a controllare cosa stesse accadendo e ha constatato che gli erano stati sottratti gli occhiali da sole, il caricabatteria da auto per il telefono cellulare e alcune monete.

Scorgendo ancora in lontananza la sagoma dell’individuo, si è posto immediatamente all’inseguimento e una volta raggiuntalo, superate le prime inutili  reticenze, si è fatto restituire i soldi, ma nella fretta, al ladro sono caduti dalle tasche il cellulare e un mazzo di chiavi.

Il derubato ha quindi deciso di chiamare i carabinieri, per farsi restituire il resto del maltolto, ma mentre stava telefonando il giovane sconosciuto si è dato alla fuga, in direzione di Soraga, facendo perdere le proprie tracce, dopo avere raccolto da terra il telefono cellulare, ma dimenticandosi di recuperare le chiavi.

Dopo poco è giunta sul posto la pattuglia della Stazione Carabinieri di Moena e il derubato ha consegnato loro quanto lasciato a terra dal maldestro ladro. L’attenzione dei militari si è concentrata da subito sul mazzo di chiavi, che recava anche il microchip per l’apertura dei cassonetti di conferimento della spazzatura, rilasciato dal Comune di Moena.

Fatte le necessarie verifiche, i militari sono risaliti a un appartamento di Moena, ceduto in locazione ad 36enne siciliano e l’indomani, si sono presentati all’ingresso, constatando che le chiavi aprissero regolarmente la porta di accesso all’abitazione.

L’uomo, vistosi scoperto, ha ammesso le proprie responsabilità per il furto della sera precedente e ha restituito spontaneamente la restante parte della refurtiva.

Rivolgendosi al locale presidio dell’Arma il derubato ha potuto ottenere quanto sottrattogli e si è giunti all’identificazione dell’autore del furto, pertanto, è sempre utile rivolgersi alle locali Stazioni Carabinieri, che mantengono sempre la loro capacità di risposta sul territorio e possono fornire direttamente o tramite il servizio di pronto intervento, concreto supporto alle esigenze della popolazione.



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