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Covid-19: al Morelli di Sondalo nel weekend un decesso, cinque ricoveri e sette dimissioni

lunedì, 8 giugno 2020

Sondalo – La quindicesima settimana del Morelli ospedale covid-19 si apre con numeri confortanti che confermano il trend dell’ultimo periodo: i ricoverati scendono ulteriormente da venerdì scorso passando da 29 a 26 per effetto dei dati registrati negli ultimi tre giorni, dalle 10 di venerdì mattina alla stessa ora di oggi. sondaloProprio al pomeriggio di venerdì risale l’unico decesso, un uomo. Si contano inoltre sette dimissioni, quattro donne e tre uomini, e cinque ricoveri, una donna e quattro uomini. Tra i 26 pazienti ricoverati nel reparto covid-19, è ancora prevalente la componente femminile su quella maschile, 16 contro 10, mentre per quanto riguarda il dato anagrafico in maggioranza si tratta di persone ottantenni con presenza di alcuni malati di età inferiore ai cinquant’anni. Con l’ultimo di venerdì, i decessi salgono a 164, 51 donne e 113 uomini. Nessun posto letto occupato in terapia intensiva, ormai da alcune settimane, e pochissimi quelli nel reparto di Degenza di sorveglianza che accoglie i paucisintomaci, persone guarite ma ancora positive al coronavirus, che nella propria abitazione non potrebbero rispettare l’isolamento obbligatorio prescritto.

Il totale complessivo dei tamponi è salito a 7276, 160 in più rispetto a venerdì scorso, di cui quasi 4000 riferiti a donne. Gli esiti positivi resi noti, relativi sia a test effettuati in questi stessi giorni che nei precedenti, sono soltanto 14, contro un totale di 167 negativi. L’Asst esegue i tamponi sia su pazienti risultati già positivi per verificarne lo stato attuale sia su persone controllate per la prima volta. Tra queste ultime vi sono tutte quelle ricoverate presso gli ospedali di Sondrio e di Sondalo per urgenze ed emergenze e per interventi o procedure diagnostiche invasive programmate, come emodinamica o elettrofisiologia cardiologica. I pazienti ricoverati nell’ultimo mese, circa 300 in totale da quando sono ripresi interventi e procedure invasive programmate, al momento dell’accettazione, vengono sottoposti a tampone, allo scopo di definire il percorso adeguato, nella prestazione e nella degenza.



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