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La campanella di inizio anno scolastico in Trentino

giovedì, 12 settembre 2019

Pinzolo – Nuovo anno scolastico in Trentino: stamattina la visita istituzionale in diverse strutture della provincia. Ambiente e Autonomia al centro del saluto del vicepresidente della Provincia autonoma Mario Tonina agli alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo Giudicarie Esteriori, guidato dal nuovo dirigente scolastico Renato Paoli, e un “grazie” a tutto il personale docente e non docente che anche quest’anno si impegnerà al massimo per dare ai ragazzi un’educazione di qualità e ricca di valori. ass“La scuola deve essere una palestra di vita – ha detto il vicepresidente – , una preparazione al mondo della scuola e anche un luogo in cui si forma la futura classe dirigente. Vorrei però soprattutto richiamare un tema su cui la classe politica è fortemente sollecitata, anche sull’esempio di Greta Thunberg, la giovane attivista che è quasi coetanea di tanti voi ragazzi: l’ambiente. Abbiamo una grande responsabilità nei vostri confronti. Abbiamo visto lo scorso anno con la tempesta Vaia quali possono essere gli effetti dei cambiamenti climatici. Attraverso la scuola dobbiamo essere in grado di diffondere una cultura della tutela e valorizzazione dell’ambiente, come abbiamo ribadito recentemente anche agli Stati generali della montagna, e contribuire a diffondere comportamenti virtuosi. Dobbiamo ridurre l’uso della plastica e il consumo di energia, come ci ricorda anche il Consorzio Elettrico attivo in questo Comprensorio, che svolge un ruolo di sensibilizzazione importante sul tema. Dobbiamo prenderci cura delle Dolomiti patrimonio Unesco, cosa che sarà anche al centro di un progetto che svilupperemo con l’Iprase. I temi su cui impegnarci sono tanti, auguro quindi a tutti coloro che frequentano questa scuola, che conosco molto bene, di poterlo fare in maniera proficua e soddisfacente”. Da Tonina infine un richiamo ai valori dell’Autonomia speciale del Trentino, che va studiata, compresa e valorizzata, e un “buon lavoro” al nuovo dirigente scolastico, che inizia il suo percorso alla guida dell’Istituto.

L’I.C. Giudicarie esteriori, con sede a Ponte Arche, comprende la scuola primaria e la secondaria di primo grado, per un totale di quasi settecento alunni e studenti. E’ il polo scolastico di riferimento per tutte le Giudicarie Esteriori, e pertanto è naturalmente una scuola molto attenta ai temi cari anche al territorio. “Mi auguro che possiate trovare qui tutto ciò che desiderate – ha detto il dirigente scolastico Paoli salutando a sua volta i ragazzi e i loro insegnanti, riuniti per l’occasione nella palestra dell’istituto – . La scuola offre un enorme ventaglio di possibilità. Ma soprattutto la scuola è un diritto, perché i giovani hanno il diritto di essere istruiti ed educati. Assicuravi che possiate goderlo è compito di tutta la comunità. Questo diritto vi garantisce una cosa preziosissima: la libertà, quella fare le vostre scelte, bene e in piena consapevolezza. Naturalmente la scuola implica anche il rispetto di alcune regole, necessarie per garantire una buona convivenza e creare una comunità serena. Soprattutto, però, spero che il vostro percorso scolastico sia ricco di soddisfazioni, di amicizie, di gioia”.

La mattinata si è conclusa con una piccola cerimonia di consegna degli Avatar che gli alunni delle prime classi avevano realizzato nelle prime ore trascorse nelle loro aule, disegni con i quali era stato chiesto ai ragazzi di rappresentare se stessi e quindi, anche, di presentarsi agli altri.

Spinelli agli studenti: “Il Trentino ha bisogno della vostra energia e delle vostre capacità”

Il primo giorno di lezioni a Rovereto per gli Istituti tecnici Marconi e Fontana di Rovereto ha visto la visita dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. “La mia presenza – ha sottolineato Spinelli, in rappresentanza dell’esecutivo provinciale – vuole essere la conferma dell’attenzione della giunta provinciale al mondo della scuola. Il Trentino ha bisogno della vostra energia e delle vostre capacità per crescere e garantirsi uno sviluppo futuro solido e duraturo”. L’assessore ha ringraziato i docenti e il personale dei due istituti per l’impegno garantito nella formazione e nella crescita dei ragazzi: “Non siete soli nel vostro percorso perché potete contare su un corpo docente preparato, su una scuola in grado di garantirvi insegnamento e servizi, ed una comunità, quella trentina, che crede nelle vostre scelte”.

Nella mattinata di oggi l’assessore Spinelli ha dapprima fatto visita all’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi di Sant’Ilario, dove ha incontrato gli studenti del quinto anno. L’Istituto Marconi conta 925 studenti divisi in cinque corsi di studio: Automazione, biennio Tecnologico, Energia, Informatica, Meccanica e Meccatronica. “L’istituto – ha esordito Spinelli – è un luogo di formazione per il Trentino di domani ed io ho voluto portarvi in prima persona il saluto di inizio anno, a nome anche della giunta, per confermare l’attenzione del Trentino alla formazione delle nuove generazioni . Per voi, qualsiasi cosa sceglierete, è sarà solo una tappa di un percorso molto più lungo e complesso. La qualità di questa scuola vi ha dato e vi darà le conoscenze e le competenze, ovvero gli strumenti, per costruire il vostro futuro. Il Marconi è sempre stato un punto di riferimento per la formazione tecnica e tecnologica in Trentino e lo sarà sempre più in futuro”.

L’assessore ha ricordato agli studenti che l’istituto è inserito, non a caso, in un territorio caratterizzato dalla presenza di aziende e di investimenti pubblici nel settore della Meccatronica: “Negli incontri che quotidianamente svolgo con imprenditori, dirigenti e parti sociali – ha aggiunto Spinelli – emerge sempre la richiesta di una risorsa unica ed indispensabile ad un’azienda per avere successo: il capitale umano. Voi siete il capitale umano del Trentino perché il vostro futuro è anche quello della nostra terra. Il Trentino è una terra meravigliosa, fatta anche e soprattutto di valli: fare l’imprenditore in una valle è un mestiere ancora più difficile rispetto ai territori di pianura. La competitività di un’azienda passa attraverso due fattori: i servizi (collegamenti veloci ed autostrade digitali) e il personale. Ecco perché voi siete indispensabili. Non dimenticatelo”.

E del valore della conoscenza e delle competenza, l’assessore spinelli ha parlato anche in occasione del secondo incontro, che si è svolto nella tarda mattinata nell’Istituto tecnico superiore Fontana di Rovereto. Complessivamente sono 423 gli studenti che frequentano cinque corsi di studio: amministrazione finanza e marketing, i due biennio nei settori economico e tecnologico, relazioni internazionali per il marketing, tecnologie del legno nelle costruzioni.

“Il Trentino – ha ribadito Spinelli – ha bisogno di capitale umano e quindi di persone preparate e aperte alle sfide del futuro. Certo, la ricerca di un posto di lavoro non sarà semplice. Ma sappiate che più avrete da spendere in capacità, conoscenze e voglia di mettersi in gioco, più questa complessità diminuirà. Voi avete la possibilità di iniziare a costruire il vostro futuro da questa scuola”.

“Le materie che voi studiate – ha aggiunto l’assessore – sono tra le competenze che servono alle aziende moderne. Certo, la vostra formazione non sarà mai definitiva ma sarà permanente, perché questo richiede il mercato. Ma credo che voi sappiate cogliere questa sfida e trasformarla in opportunità. La cultura, la conoscenza e la competenza – ha concluso – sono e resteranno per sempre patrimonio vostro: saranno il vostro biglietto da visita ma anche la vostra chiave verso il futuro”.

Scuola, dall’assessore Gottardi l’invito a coltivare impegno e partecipazione

Un invito a coltivare impegno e partecipazione, come elementi fondamentali per realizzarsi, sia come persone che come lavoratori, e per far crescere la comunità: lo ha rivolto agli studenti dell’Istituto di Istruzione “Lorenzo Guetti” di Tione l’assessore provinciale agli enti locali Mattia Gottardi che questa mattina ha incontrato ragazzi e personale scolastico in occasione del primo giorno di scuola. Lo ha ricevuto il dirigente scolastico Alessandro Fabris.

Salutando gli alunni, l’assessore ha sottolineato il valore della partecipazione, sia alla vita scolastica, così importante per disegnare il futuro di ognuno, che a quella sociale. “Siete – ha detto Gottardi – gli artefici del vostro futuro e di quello della comunità. Ricordate che le scelte che fate ora avranno riflessi sulla vostra vita per gli anni a venire”.

L’assessore Gottardi ha invitato i ragazzi a vivere con entusiasmo l’esperienza scolastica che rappresenta una grande opportunità e va vissuta come un vero e proprio lavoro. Li ha anche messi in guardia dalle insidie delle nuove tecnologie. “Iniziate – ha aggiunto l’assessore – un percorso che avete scelto voi e che dovete vivere con entusiasmo, senza paura di sbagliare, perché gli errori fanno parte della vita e c’è sempre la possibilità di rimediare”.

L’istituto accoglie circa 900 studenti oltre a quelli che frequentano la formazione per adulti. Sono diversi i percorsi formativi che propone: indirizzi liceali (Scientifico, compresi Scienze applicate e Professioni del Turismo di Montagna, Linguistico, Scienze Umane), indirizzi tecnici (Amministrazione Finanza e Marketing, Turismo, Costruzioni, Ambiente e Territorio, anche con l’opzione Tecnologia del Legno nelle Costruzioni) e educazione degli adulti (Amministrazione, Finanza e Marketing, Informatica e Telecomunicazioni, Scuola Secondaria di Primo Grado, Corsi di italiano per stranieri, Corsi didattici e culturali).

Scuola, l’assessore Failoni:” Lo sport ha una grande importanza formativa”

Primo giorno di scuola anche all’istituto Comprensivo Val Rendena, a Pinzolo. Gli alunni sono stati accolti all’ingresso a scuola dall’assessore provinciale allo sport Roberto Failoni, accompagnato dalla dirigente Cinzia Salomone, dal sindaco Michele Cereghini e dal presidente della Consulta dei genitori dell’Istituto Maurizio Freschi.

“L’augurio che voglio formulare agli alunni – ha detto l’assessore Failoni – è di affrontare il percorso scolastico con serenità ed entusiasmo. Al mondo della scuola rivolgo inoltre l’invito a favorire la possibilità che i ragazzi, oltre a studiare ed apprendere con profitto, possano anche trovare il tempo per praticare lo sport, che è così importante per il loro sviluppo fisico, mentale e sociale”.

Sono oltre 700 gli alunni iscritti all’Istituto Comprensivo che conta sette plessi per la scuola primaria e tre per la secondaria. Accoglie i giovani della Valle Rendena e nel suo progetto formativo riserva grande attenzione alle lingue, ai temi ambientali e legati al territorio, alle nuove tecnologie, alla possibilità per gli alunni di fare attività sportiva. L’assessore ha anche visitato una classe.

“Ricordo – ha spiegato Failoni rivolgendosi al personale scolastico e ai genitori presenti – che abbiamo previsto, nei nuovi criteri recentemente approvati, incentivi per sostenere l’attività sportiva”.

L’assessore Segnana all’istituto Sacro Cuore: “Conoscenza fondamentale per affrontare le sfide della vita”

Gli abbracci con i compagni di classe, l’appello nel chiostro e poi tutti in classe. Per i ragazzi dell’istituto Sacro Cuore di Trento la campanella è suonata alle 8 in punto. Gli studenti sono stati accolti nel cortile della scuola paritaria – che raccoglie materna, elementari, medie e superiori – dal gestore madre Lorenza Morelli (superiora dell’Istituto delle Figlie del Sacro Cuore), dal preside Alberto Ventroni e dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. “Vi auguro un anno scolastico ricco di stimoli ed esperienze positive – sono state le parole dell’assessore, che si è rivolta direttamente ai ragazzi -. Voi giovani rappresentate il futuro della nostra società ed è dunque importante che, attraverso la scuola, possiate gettare le basi per diventare cittadini consapevoli e sempre in grado di affrontare le sfide che la vita vi riserverà. Questo istituto vi offre un’opportunità in più, rappresentata dai valori cristiani che fanno parte della storia intrinseca dell’istituto e, più in generale, rappresentano le radici sulle quasi si fonda la nostra società. Valori ai quali noi stessi, come amministratori, ci ispiriamo”.

L’istituto Sacro Cuore, fondato nel 1844, ha adottato un piano trilingue che prevede attività in lingua tedesca e inglese a partire dalla scuola dell’infanzia e per l’intero corso di studi. Gli studenti iscritti nell’anno scolastico 2019/2020 sono in totale 685: in 66 frequentano scuola dell’infanzia, in 209 le elementari, in 204 le medie e in 206 le superiori.

Accompagnata da madre Lorenza Morelli e dall’amministratrice Franca Penasa, l’assessore Segnana ha incontrato gli insegnanti, i lavoratori della segreteria e della mensa e visitato la struttura che nel corso dell’estate ha subito importanti lavori di ammodernamento. L’esponente dell’esecutivo è stata accompagnata inoltre all’interno delle due classi di prima e seconda liceo delle Scienze umane internazionale, un corso sperimentale di 4 anni approvato dal Ministero dell’istruzione.Questo nuovo indirizzo consentirà alle studentesse di arrivare all’esame di maturità un anno prima rispetto ai coetanei, aprendo loro le porte del mondo dell’Università a 18 anni. Le ragazze stesse hanno parlato all’assessore Segnana dell’importante impegno richiesto da questo indirizzo che, accanto alle lezioni frontali con gli insegnanti, prevede dei corsi pomeridiani che le ragazze seguono da casa attraverso un portatile offerto in comodato d’uso dalla scuola.

«Impegnatevi con passione e continuità “ queste le parole dell’assessore Bisesti agli studenti trentini per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico

“Coraggio e ambizione per il futuro attraverso l’impegno” sono le parole chiave dell’augurio che l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti ha voluto porgere oggi agli studenti e agli alunni trentini in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico. “Il periodo che stiamo vivendo – ha proseguito l’assessore – è di grande incertezza e proprio per questo dovete proiettare lo sguardo verso il futuro e avere fiducia in voi stessi e nella comunità scolastica che vi accoglie e vi accompagna con tanto impegno”. L’assessore accompagnato dal dirigente generale del dipartimento istruzione Roberto Ceccato e dalla nuova sovrintendente scolastica Viviana Sbardella ha confermato l’attenzione della Giunta provinciale sul tema dell’istruzione “perché – ha detto Bisesti ai ragazzi – voi rappresentate la società di domani”.

Una giornata intensa e fitta di incontri quella di oggi per l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti che, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento istruzione Roberto Ceccato, ha voluto visitare alcune scuole del Trentino per dialogare con bambini e ragazzi e augurare così a tutti gli studenti della provincia buon anno scolastico. Per l’occasione vi è stata anche la prima uscita ufficiale della nuova sovrintendente scolastica Viviana Sbardella che, pur sottolineando l’alto livello di performance della scuola trentina, ha parlato del suo impegno che consisterà nel mettere a disposizione le sue competenze per costruire un dialogo aperto e costruttivo con la comunità scolastica al fine di adeguare la scuola alle sempre nuove sfide che la società moderna richiede.

Il dirigente Ceccato rivolgendosi a studenti e insegnanti ha detto : “Siamo consapevoli delle responsabilità che il nostro lavoro comporta. L’Amministrazione provinciale opera con costanza e dedizione per far si che al di là del successo formativo voi possiate vivere in un ambiente sereno e sano. Sappiamo bene quanto il benessere scolastico incida sulla formazione dell’individuo. Per questo continueremo ad impegnarci affinché possiate vivere il vostro percorso formativo nel modo migliore”.

La delegazione ha visitato la Scuola Primaria di Ravina, il Liceo “A. Rosmini” di Trento e l’Istituzione formativa paritaria Opera Armida Barelli di Rovereto. L’assessore, già studente presso il Liceo Rosmini, ha detto ai ragazzi : “L’incertezza dei nostri tempi si combatte con una solida base culturale e sociale. Il mio augurio è di essere cittadini attivi non solo nella scuola, ma anche nella società. Datevi degli obiettivi e lavorate per quelli, la scuola è qui per prepararvi e accompagnarvi in questo entusiasmante percorso. Auguro pertanto a tutti voi, alle vostre famiglie, agli insegnanti, al personale ausiliario un anno ricco di scambi costruttivi e di arricchimento”.



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