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Verso lo stato di emergenza fino al 2021, polemiche per la scelta del Governo. Salvini: “La libertà non si cancella per decreto”

venerdì, 10 luglio 2020

Brescia – “Ragionevolmente ci sono le condizioni per proseguire lo stato di emergenza per il coronavirus dopo il 31 luglio”. Ad anticipare la prosecuzione dello stato di emergenza fino a fine anno è il premier Giuseppe Conte, a margine della cerimonia generale del Mose. “Lo stato di emergenza – ha precisato – serve per tenere sotto controllo il virus. Non è stato ancora deciso tutto, ma ragionevolmente si andrà in questa direzione”.

Immediate le polemiche politiche per un atto che terrebbe aperta la possibilità di emanare provvedimenti restrittivi e ad effetto immediato sulle libertà personali, come capitato negli scorsi mesi e in parte ancora in atto. Giuristi e politici in campo per i limiti costituzionali della scelta, non usa mezzi termini l’opposizione per quello che viene definito un “attacco alla democrazia”.

“Allungare lo ‘stato di emergenza’ fino al 31 dicembre? NO grazie. Gli Italiani meritano fiducia e rispetto, donne e uomini eccezionali che hanno dimostrato buon senso e generosità che adesso vogliono vivere, lavorare, amare. Con tutte le attenzioni possibili, la Libertà non si cancella per decreto”, il commento del leader della Lega, Matteo Salvini.



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