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Una nuova Tac per l’Ospedale Morelli di Sondalo

giovedì, 17 settembre 2020

Sondalo - Una Tac di ultima generazione, più efficiente, precisa e performante, in grado di soddisfare le esigenze ospedaliere, ambulatoriali e del Pronto Soccorso, sarà in funzione a partire da ottobre al Morelli di Sondalo. L’apparecchiatura appena acquistata, del costo di 320 mila euro, verrà installata nei prossimi giorni, non appena saranno terminati i lavori di adeguamento della sala che la ospiterà.

sondaloLa nuova Tac è in grado di acquisire un elevatissimo numero di immagini diagnostiche in tempi estremamente brevi: qualità e velocità di esecuzione sono fondamentali ad esempio quando è necessario accertare eventuali alterazioni nei politraumi su parti del corpo estese. La potenza dell’apparecchiatura esprimibile in “slice” equivale a 64, a fronte dei 16 dell’apparecchiatura oggi in uso, installata poco più di un anno fa. Tale potenza risulterà doppia, 128 slice, grazie all’acquisto di un software integrativo in grado di ridurre ulteriormente i tempi di acquisizione delle immagini. Per l’Ospedale di Sondalo si tratta di un’innovazione che incrementa in maniera sostanziale la sua dotazione tecnologica a vantaggio dei pazienti ricoverati, degli utenti che si rivolgono agli ambulatori e dei casi urgenti del Pronto Soccorso. La Tac in uso fino a pochi giorni fa a Sondalo, acquistata nel 2019 e anch’essa evoluta dal punto di vista tecnologico, verrà installata presso il Presidio ospedaliero territoriale di Morbegno in sostituzione dell’attuale, ormai superata, della potenza di due slice, fornendo una risposta efficace alle esigenze dell’attività ambulatoriale.

“Con l’acquisto della nuova Tac per il Morelli – spiega il dottor Massimo Piliego, direttore della Radiologia – viene fortemente rafforzata l’operatività diagnostica nei termini di accuratezza nell’acquisizione delle immagini e di velocità nell’esecuzione delle singole procedure. Così com’è stata organizzata, la distribuzione delle apparecchiature nei diversi presidi aziendali è maggiormente consona alle aspettative e alle esigenze clinico-diagnostiche, con i presidi di riferimento, Sondrio e Sondalo, dotati di apparecchiature maggiormente performanti rispetto alle attività più contenute, ma altrettanto importanti, di Morbegno e Chiavenna. Dal punto di vista della gestione dell’urgenza potranno essere garantite completezza e penetranza diagnostica con il risultato di una maggiore prontezza nelle diagnosi e celerità nell’individuazione del corretto percorso terapeutico”.

I reparti di Radiologia di Sondrio e di Sondalo possono contare sulla presenza fissa di medici e tecnici che, secondo necessità, coprono le richieste di Morbegno e di Chiavenna. L’équipe diretta dal dottor Piliego esegue circa 180 mila indagini diagnostiche all’anno, tra cui quasi trentamila Tac.

Per quanto riguarda i tempi di installazione e messa in funzione, a Sondalo serviranno una decina di giorni per adeguare gli spazi e gli impianti elettrici prima di dare avvio all’installazione della nuova Tac, in programma a partire dal 24 settembre. Al termine del montaggio seguiranno il collaudo e la formazione del personale medico e tecnico che si concluderanno entro la prima settimana di ottobre. A Morbegno, la vecchia Tac è stata smontata ieri e quella che la sostituisce sarà operativa dal 28 settembre. Per le necessità diagnostiche di queste settimane a Sondalo è in funzione una Tac mobile installata su un automezzo parcheggiato sul retro dell’ingresso della Radiologia, al quarto padiglione.



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